IVA: BRUNETTA, ZANONATO DICE COSE CHE NON RISPONDONO AL VERO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“La Repubblica, con il suo titolo all’intervista del ministro per lo Sviluppo economico, Flavio Zanonato, sull’Iva: ‘La palla è a Saccomanni, speriamo nel miracolo’ non gli rende un buon servigio. I santi vanno scomodati per cose più serie.
Per l’Iva basta invece trovare 2 miliardi per il 2013 e risolvere in modo strutturale il problema con la prossima ‘Legge di stabilità’, che il governo dovrà presentare al Parlamento entro il mese di ottobre. Dal 2014, infatti, i margini a disposizione sono maggiori.
Su come fare le possibilità sono diverse, per esempio un piccolo taglio sulla spesa corrente (meno dello 0,3%) oppure l’aumento delle imposte su prodotti più nocivi, come le sigarette elettroniche (oggi free) o le accise sui superalcolici. O un mix di entrambi i provvedimenti.
A questi temi dovrebbe appassionarsi il ministro, invece di dire cose che non rispondono al vero.
L’aumento dell’Iva, infatti, non fu disposto dal DL. 98/2011, varato dal governo Berlusconi, che ipotizzava altro (una semplice clausola di salvaguardia nel caso non si fossero realizzati i tagli previsti su agevolazioni ed esenzioni fiscali); bensì dal DL. 201/2011, il cosiddetto ‘Salva Italia’, di montiana memoria.
Stia quindi sereno il nostro ministro. Soprattutto pensi alle cose serie, e di cui è più competente”.


