ISTAT: BRUNETTA, SERVE MANOVRA ECONOMICA PER FAMIGLIE, CLASSE MEDIA E GIOVANI
“L’analisi Istat sulla redistribuzione del reddito in Italia, di cui nel Partito democratico sono tutti erroneamente orgogliosi, dice cose già note. E cioè che: 1) il bonus ‘80 euro’ ha efficacia sui quintili più alti più che su quelli bassi; 2) la quattordicesima ha efficacia sui redditi medio bassi; 3) il sostegno per l’inclusione attiva (Sia) ha efficacia sulle famiglie più povere”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“In generale, e di questo dovremmo fare tesoro per le prossime decisioni di politica economica, si evidenzia come in Italia nella redistribuzione del reddito hanno effetto molto di più il trasferimento monetario e le pensioni che il prelievo fiscale/tributario.
Se pure, da un lato, l’intervento pubblico può aver migliorato le fasce povere o con redditi molto bassi, dall’altro ha determinato un peggioramento nelle fasce alte e di quelle medie. Vi è, dunque, un problema di classe media sempre più grave.
Inoltre, il sistema di welfare penalizza i giovani (che vedono aumentare rischio povertà) e le famiglie con carichi familiari. Il tema non è però aumentare i trasferimenti di welfare quanto facilitare l’entrata nel mercato del lavoro di giovani e donne.
Quanto rilevato dall’Istat dovrebbe, quindi, diventare una spinta a modificare con forza alcune distorsioni del sistema assistenziale. Il che significa che occorre fare una manovra economica che aiuti le famiglie, la classe media e l’inserimento dei giovani nel mercato del lavoro”, conclude Brunetta.


