INCHIESTA PETROLIO: BRUNETTA, PERCHE’ NON SI DIMETTE MINISTRO BOSCHI?
“La notizia non sono le dimissioni di Federica Guidi, la notizia è che non si sia dimessa la ministra Boschi, perché ricordo a me stesso e ricordo a tutti che i maxi emendamenti alla legge di Stabilità li firma il ministro per i Rapporti con il Parlamento, e cioè il ministro Boschi”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Noi siamo garantisti sempre e comunque rispetto al merito della questione, se però una devianza c’è stata, questa devianza è del ministro Boschi, è del ministro per i Rapporti con il Parlamento, che è il ministro che ha la possibilità di firmare il maxi emendamento dentro cui c’era questo emendamento voluto dal ministro Guidi.
Per cui, la vera notizia è: perché non si dimette il ministro Boschi? Da questo punto di vista – ha sottolineato il presidente dei deputati azzurri – noi faremo una battaglia parlamentare per chiedere al governo di spiegare, e poi, ovviamente, prenderemo tutte le decisioni conseguenti rispetto al ministro Boschi e a tutto l’esecutivo.
Abbiamo denunciato come, fin dagli esordi, il governo Renzi avesse trasformato le leggi di Stabilità in ‘marchettificio’. Rivendico l’invenzione del termine o l’applicazione di questo termine alle leggi di stabilità. Un grande marchettificio, vale a dire un luogo dove si concentravano favori lobbistici di tutti i tipi. Lo abbiamo denunciato nella prima e nella seconda legge di stabilità del governo Renzi, inascoltati. Adesso, purtroppo, la realtà ci sta dando ragione. Ripeto ancora, la notizia non sono le dimissioni della ministra Guidi, ma le non dimissioni della ministra Boschi e magari di tutto il governo”, ha concluso Brunetta.


