IMU: BRUNETTA, PROPOSTA PD E’ IDIOZIA, BERSANI DEVE SPIEGARE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Il segretario del Partito democratico e candidato premier della coalizione di centrosinistra Pierluigi Bersani, non ha ancora spiegato agli italiani la sua proposta sull’Imu. E nessuna spiegazione è arrivata neanche dal suo responsabile economico Stefano Fassina. Perché la sinistra non racconta al Paese cosa intende fare con questa imposta? Forse i democratici temono qualcosa? O forse, nella fretta e nella furia di rispondere a Berlusconi, hanno sbagliato qualche conticino e adesso cercano di insabbiare il loro disastro?

La proposta del Pd: “niente Imu per chi ha pagato fino a 500 euro e conseguente minor gettito compensato alzando le altre aliquote e mettendo un’imposta personale sui grandi patrimoni immobiliari” non sta, effettivamente, in piedi. I cittadini in possesso della prima casa ammontano al 70% dei contribuenti: i proprietari di seconde case sono il 61% di questo 70%. Traslare l’imposta dalla prima alla seconda casa equivarrebbe pertanto ad una semplice partita di giro, e si tradurrebbe in una vera e propria beffa.

I possessori di immobili con rendita catastale più elevata rappresentano il 10% dei contribuenti, che già pagano il 57% del gettito complessivo dell’Imu. Aumentare ancora il contributo di costoro equivarrebbe a un vero e proprio esproprio proletario. L’imposta, infatti, è calcolata con il valore catastale degli immobili; quest’ultimo non è aggiornato e quindi le case di recente costruzione e situate nelle periferie hanno una rendita maggiore di quelle ubicate in centro. Risultato: la nuova l’Imu immaginata dal Pd andrebbe a colpire ciecamente i ceti medio/bassi che vedrebbero triplicare o addirittura quadruplicare il già esoso canone pagato nel 2012. Una follia.

Il presidente Berlusconi ha esplicitato con chiarezza la sua proposta sull’Imu. A questo punto ci aspettiamo una risposta e una spiegazione immediata, e se possibile altrettanto chiara, anche dal segretario Bersani e dal suo responsabile economico Fassina. Non si può nascondere al Paese una simile idiozia, gli italiani devono sapere”.

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