IMU: BRUNETTA, LIBERARE SUBITO 3 MLD PER AUMENTARE FIDUCIA E CONSUMI

“L’eliminazione dell’Imu sulla prima casa dal 2013 e la restituzione di quella versata nel 2012 farà ripartire, da subito, la domanda, i consumi, e con essi il settore edilizio, il mercato immobiliare e tutto l’indotto, anche con riferimento agli affitti”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.

“Noi – sottolinea – siamo fermi su questo punto per precisi valori economici: l’economia può ripartire solo in un quadro di aspettative positive. Liberare da adesso 2-3 miliardi con l’Imu aumenta il reddito disponibile delle famiglie che, in un clima di fiducia, spenderanno di più, piuttosto che risparmiare a scopo precauzionale, come avviene quando si ha incertezza o paura del futuro”.

“Le risorse per eliminare l’Imu sulla prima casa ci sono, a partire da quelle necessarie per coprire il minor gettito derivante dalla sospensione della rata di giugno 2013, in vista della complessiva riforma della tassazione degli immobili in Italia”.

“Nel 2012 il governo dei tecnici ha chiesto ai contribuenti, con l’Imu, 20 miliardi per far fronte alla difficile situazione finanziaria. A consuntivo, invece, le entrate sono state pari a circa 24 miliardi, con un extragettito di 4 miliardi. Di questo, solo una parte è stato inserito nel tendenziale di finanza pubblica. Pertanto, l’extragettito di 4 miliardi è stato utilizzato solo in parte: per il 2012 restano 1,5 miliardi che non sono stati contabilizzati e che quindi potrebbero essere utilizzati ai fini della copertura, unitamente al miliardo del 2013 (totale 2,5 miliardi) per la sospensione del pagamento della rata di giugno dell’Imu prima casa, il cui gettito ammonta a meno di 2 miliardi”.

“Solo con una terapia d’urto di questo tipo si può finalmente invertire la rotta e innescare un circolo virtuoso di crescita, in Italia e in Europa. Da che parte vogliamo stare?”, conclude Brunetta.

I Commenti sono chiusi