IMU: BRUNETTA, CASE LUSSO GIA’ LA PAGANO E CONTINUERANNO A PAGARLA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Al viceministro dell’Economia, Stefano Fassina, al segretario traghettatore del Pd, Guglielmo Epifani, e a tutti i compagni del Partito democratico ricordiamo che ville, castelli e immobili di lusso facenti parte delle categorie catastali A1, A8 e A9 sono già esclusi e continueranno a essere esclusi dall’esenzione Imu sulle prime case. Era previsto così nella norma del governo Berlusconi che abolì l’Ici nel 2008, è stato così con Letta nel decreto di sospensione del versamento della rata Imu di giugno 2013 e continuerà a essere così.
In particolare, A1 sono definite le ‘abitazioni di tipo signorile’, vale a dire unità immobiliari appartenenti a fabbricati ubicati in zone di pregio, con caratteristiche costruttive, tecnologiche e di rifiniture di livello superiore all’ordinario. A8 sono le ‘abitazioni in ville’, intendendosi per tali quegli immobili caratterizzati dalla presenza di parco e/o giardino, edificati in zone urbanistiche ad essi specificamente destinate o in zone di pregio. Infine, A9 sono definiti ‘castelli e palazzi eminenti’, vale a dire immobili che per la loro struttura, la ripartizione degli spazi interni e dei volumi edificati non sono comparabili con le altre categorie.
Sarebbe ora di smetterla con la demagogia e il populismo dei ricchi che devono pagare l’Imu: lo fanno e lo hanno sempre fatto. Affermare il contrario è pura ignoranza, o strumentalizzazione degna di miglior causa”.


