IMU: BRUNETTA A SQUINZI, DETASSARE LAVORO E CASA OBIETTIVI COMPLEMENTARI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Al presidente di Confindustria, Giorgio Squinzi, ricordiamo che alleggerimento della tassazione sul lavoro e alleggerimento della tassazione sulla casa non sono in contrapposizione.
Anche perché: per quanto riguarda il lavoro, la Legge di Stabilità per il 2013 ha già previsto un fondo di 1,2 miliardi per la detassazione dei salari di produttività e ha stanziato un miliardo all’anno per la riduzione dell’Irap. Se a ciò si aggiunge la riforma della Legge Fornero e la detassazione delle nuove assunzioni di giovani, tutto è perfettamente in linea con le richieste provenienti dal mondo delle imprese.
Per quanto riguarda la casa, fondamentale per l’Italia è la ripresa della domanda interna, che si fa eliminando l’Imu, vale a dire ripristinando la fiducia, aumentando il reddito disponibile delle famiglie, stimolando i consumi.
Il contrario di quanto è avvenuto nel 2012, quando con l’introduzione dell’Imu le compravendite immobiliari si sono ridotte del 23,7% (l’equivalente di 250 mila unità, pari a un minor reddito di 8-10 miliardi di euro); i mutui sono diminuiti del 39.5%; la produzione nelle costruzioni del 13,6% e gli investimenti del 7,6%.
I due obiettivi: lavoro e casa, pertanto, sono complementari, e tali devono essere considerati dal nuovo governo”.


