IMMOBILI: BRUNETTA, CRISI SETTORE DOVUTO A ECCESSIVA TASSAZIONE, GRAZIE MONTI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“È ufficiale. Lo ha messo nero su bianco l’Agenzia delle Entrate: nel 2012 le compravendite immobiliari in Italia si sono ridotte di quasi 330.000 unità rispetto al 2011 (-24,8%) e si tratta della maggiore contrazione registrata dal 2004.
Tale riduzione, determinata essenzialmente dal carico fiscale senza precedenti abbattutosi sul settore immobiliare nel 2012, porta con sé una forte svalutazione del patrimonio immobiliare italiano, in gran parte di proprietà delle famiglie, nonché ulteriori effetti di avvitamento della nostra economia, derivanti dalle conseguenze negative in tutti i settori collegati all’immobiliare.
Tutto quanto descritto si sostanzia in perdita di posti di lavoro; cessazione di attività economiche; minore attività produttiva svolta e minori entrate fiscali in termini di IVA e di imposte sui redditi. Un circolo vizioso da cui sarà difficile uscire in tempi brevi e di cui dobbiamo ringraziare il presidente del Consiglio, Mario Monti, che appena insediatosi altro non ha fatto che aumentare la tassazione immobiliare in Italia.
La contrazione del numero di compravendite nel 2012, pari, ricordiamo, a quasi 330.000 unità, comporta un minor reddito prodotto in Italia, nel solo settore immobiliare, di 10-12 miliardi di euro. Quasi un punto di PIL. Grazie Monti”.


