GOVERNO: BRUNETTA, PATTO LEGISLATURA E PARI DIGNITA’, LETTA D’ACCORDO
“La mia proposta di un riequilibrio nella compagine governativa? La cosa vede nasce un po’ più articolata. Epifani dice rimpasto, rimpasto è una vecchia parola da Prima Repubblica. Non mi piace. Io ho detto facciamo un patto di legislatura, altro che 18 mesi”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “SkyTg24”.
“Se si fa un patto di legislatura – sottolinea l’ex ministro – si deve rafforzare il governo per durare fino al 2018, si rafforza con pari dignità di tutti quelli che partecipano alla compagine del governo stesso. Noi abbiamo preso pochi punti in meno del Pd, eppure non abbiamo il presidente del Consiglio e abbiamo parecchi ministri in meno. Non è un problema di ministri, è un problema di pari dignità e strategia comune per fare sì che questa legislatura duri 5 anni. Presumo che questa sia una proposta assolutamente generosa”.
“Devo dire che al presidente Letta la proposta piace, anche perché dal 1° luglio del 2014 saremo i presidente della Ue. I 18 mesi fatidici di Letta dovrebbero scadere a fine 2014. Con che faccia noi ci presenteremo a presiedere l’Ue , essendo come lo yogurt, a scadenza, pochi mesi dopo?”.
“Letta ha bisogno, Letta e Alfano hanno bisogno, di un respiro di legislatura per manifestare appieno la credibilità del nostro governo e per fare le riforme. Questo è il tema dell’autunno. Da settembre in poi grande patto di legislatura e rafforzamento della compagine governativa con pari dignità”, conclude Brunetta.


