GOVERNO: BRUNETTA, O DURA O SONO GUAI

“Esiste una ragione che vede al di là dei dati di fatto. Coglie la necessità storica e si ostina a perseguirla. Ed essa ci dice che questo governo o dura o sono guai”. È quanto scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, in un editoriale pubblicato oggi da “Libero”.

“Non perché abbiamo paura di perdere le elezioni: le vinceremmo a mani basse, i sondaggi parlano un linguaggio univoco. La questione – sottolinea – è che si rischierebbe di vincere sulle rovine, piantando la nostra bandiera su una Italia moribonda e con il popolo sfinito e in rivolta”.

“Ovvio – continua l’ex ministro – il governo non deve durare tanto per durare. Esso ha un fondamento storico ed esistenziale – come ho detto nel discorso sulla fiducia a nome del Popolo della Libertà -, ma la pacificazione nazionale è in vista del fare, ha per scopo la realizzazione di un programma condiviso. Altrimenti sarebbe un abbraccio nella sala da ballo del Titanic. Occorre manovrare la nave per sottrarla al naufragio. Per questo noi abbiamo individuato, tra gli altri, nel punto dell’abrogazione dell’Imu sulla prima casa la pre-condizione nient’affatto propagandistica dell’accordo, ma una mossa per rimettere in moto fiducia e consumi. Un passo verso una nuova direzione che abbandona il rigore cieco e ingrana la marcia in avanti, mollando il freno a mano innestato dal governo Monti”.

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