GOVERNO: BRUNETTA, GRANDE SODDISFAZIONE, LETTA HA ACCOLTO PROPOSTE PDL
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Grande soddisfazione per la riunione governo-maggioranza di questa mattina a palazzo Chigi. Come più volte richiesto dal Pdl, la cabina di regia tornerà a riunirsi periodicamente. Lo farà sia con riferimento alle grandi tematiche (politica economica e riforme istituzionali) sia con riferimento ad argomenti più specifici (passaggi parlamentari). Dovrà, inoltre, riprendere in considerazione i provvedimenti già approvati dal Consiglio dei ministri senza una precedente condivisione con i gruppi parlamentari di maggioranza (decreto ‘Fare’, Iva e lavoro).
Nel merito, il presidente del Consiglio, Enrico Letta, ha accolto le proposte del Pdl di totale riformulazione delle coperture relative al blocco dell’aumento dell’Iva e di sostanziale possibile anticipo al secondo semestre 2013 di tutti i 40 miliardi di pagamento dei debiti delle Pubbliche amministrazioni verso le imprese. Al riguardo, sarà necessaria una maggiore attività di comunicazione verso l’opinione pubblica, al fine di invertire le aspettative degli attori economici, e al tempo stesso ridurre al minimo le lungaggini burocratiche.
È stata altresì condivisa dal presidente Letta, così come dalle altre forze di maggioranza, la strategia di politica economica di lungo periodo, proposta dal vice-presidente Alfano, per aggredire la massa di debito pubblico che attanaglia le finanze e l’economia del nostro paese, al fine di liberare risorse da destinare alla riduzione della pressione fiscale.
In tema di lavoro, il Pdl ha fatto presente che il decreto approvato dal Consiglio dei ministri lo scorso 26 giugno presenta limiti consistenti, dovuti alla forte frammentazione delle norme, con conseguente diluizione delle risorse e svuotamento di significato del decreto stesso.
In particolare, il Pdl ha proposto l’introduzione di misure di flessibilità in entrata e di deregolamentazione del mercato del lavoro, ancorché sperimentali, fino al 31 dicembre 2015, anche in vista di Expo”.


