GOVERNO: BRUNETTA, DA MONTI NEANCHE UN NUMERO, PRENDA COSCIENZA DEL DISASTRO COMPIUTO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Strana conferenza stampa di fine anno quella del presidente dimissionario Mario Monti. Non un dato, non un numero sui suoi tredici mesi di governo. Soltanto luoghi comuni e una confusa “ascesa” in campo.
Per amore di verità i numeri li ricordiamo noi:
1. In un anno PIL in caduta libera a -2,5%;
2. Crescita record della pressione fiscale, che passa dal 42,5 del 2011 al 44,7, con proiezione al 45,3 per il prossimo anno;
3. Debito Pubblico in valore assoluto al suo massimo storico, oltre 2.000 miliardi di euro pari al 126,1 % del Pil;
4. Disoccupazione e Cassa Integrazione aumentati in un anno di oltre un milione di unità (oggi ha raggiunto il livello massimo storico dell’11,1%), con la disoccupazione giovanile al 36%;
5. Potere d’acquisto crollato, -4,1% nei primi nove mesi del 2012;
6. Produzione industriale al disastro, -6,2 % nel primo semestre 2012;
7. Crollo del settore immobiliare e delle vendite di automobili, con dati che ci portano indietro di trent’anni;
8. Restrizione del Credito alle famiglie e alle imprese;
9. Forte calo di tutti gli indici di fiducia di consumatori e imprese;
10. Rendimento medio ponderato dei titoli di Stato a dieci anni superiore (+0,31 %) con il governo Monti che con il governo Berlusconi
Potrei continuare, ma mi fermo qui. È questo professor Monti il suo amore per la verità? È questo il suo rispetto per i sacrifici fatti dagli italiani? Ma dove vive presidente Monti? Anziché candidarsi a tutto, perché non prova a prendere coscienza del disastro compiuto?”.


