GOVERNO: BRUNETTA, COSA DICE SACCOMANNI DEI PROVVEDIMENTI DI SOLA SPESA VOLUTI DA PD E CGIL?
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl:
“Al ministro tecnico Fabrizio Saccomanni, chiedo:
– Al fine di accelerare l’iter di revisione del sistema fiscale italiano, con l’obiettivo di ridurre la pressione tributaria sui contribuenti, nel rispetto dell’articolo 81 della Costituzione e compatibilmente con gli obiettivi di finanza pubblica posti dalla disciplina di bilancio definita dal Six Pack e dal Fiscal Compact, il ministero dell’Economia e delle finanze, sta preparando i decreti legislativi relativi alla delega fiscale che verrà approvata questa settimana in Aula alla Camera? Essa comprende, tra l’altro, la riforma del catasto, che consentirà una tassazione più equa sugli immobili, come richiesto a più voci per il nostro paese.
– Nonostante le pressioni che giungono all’Italia da tutti gli organismi internazionali circa la necessità di ridurre la spesa pubblica, ormai arrivata a oltre 800 miliardi all’anno, nei primi 5 mesi di governo Letta sono stati approvati almeno 3 provvedimenti di sola spesa (il decreto di stabilizzazione di 120.000 precari della Pa; il decreto che eroga Fondi allo spettacolo per 200 milioni di euro; il decreto sulla scuola) coperti da aumenti di accise sugli olii lubrificanti, sulla birra, sull’alcol etilico, sui prodotti alcolici intermedi e sui tabacchi lavorati. Cosa hanno da dire, nel merito, il ministro Saccomanni e la Ragioneria generale dello Stato, tanto occhiuti su IVA e IMU, quanto dispensatori di risorse su decreti ‘spendi e spandi’ voluti dal PD e dalla CGIL?”.


