GIUSTIZIA: BRUNETTA, RIFORMIAMOLA CON I REFERENDUM RADICALI
“Riforma della giustizia? Il ministro Alfano e il ministro Cancellieri stanno preparando insieme un pacchetto che riguarda ordine pubblico, carceri, e altro: di questo si discuterà, penso, nei prossimi giorni. Sulla giustizia io sono per firmare i referendum radicali, che riguardano gli antichi problemi della giustizia”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, intervistato da “Radio Anch’io”.
“Separazione delle carriere, fine dell’obbligatorietà dell’azione penale, per quanto mi riguarda basta con l’ergastolo, che è una pena incivile, responsabilità civile dei magistrati. Mi piacerebbe avere qualche milione di firme sui referendum radicali, visto che il Parlamento, la politica, non è riuscita a riformare la giustizia su questi nodi che sono fondamentali. Perché gli italiani si sono già espressi sulla responsabilità civile dei magistrati, all’80%, poi una cattiva legge ha vanificato l’opinione degli italiani. Io vorrei tornare sui referendum radicali, attraverso questi referendum, chiedere direttamente agli italiani cosa pensano di questa giustizia”.
“Se tutto andasse bene, la primavera prossima si potrebbe anche votare. Se si raccolgono le firme, la Cassazione accetta la raccolta delle stesse, e così via, la prossima primavera se non si va al voto, ci saranno i referendum radicali e la giustizia sarà riformata. Questa è la nostra posizione”, conclude Brunetta.


