FISCO: BRUNETTA, ORLANDI NON FACCIA LA RENZIANA, CHE LE RIESCE ANCHE MALE

“Se la dottoressa Rossella Orlandi, direttrice dell’Agenzia delle entrate, costruisse un semplice grafico dell’andamento nel tempo del recupero dell’evasione fiscale, si accorgerebbe che i maggiori incrementi annui sono da collocarsi tra il 2008 e il 2011, nonostante la crisi incipiente, poi conclamata, di quegli anni”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, pubblicando un grafico che mostra l’andamento del recupero dell’evasione fiscale dal 2006 al 2015.

“Vedrebbe poi una riduzione nel 2012 (governo Monti e recessione) e di nuovo un incremento costante dal 2013 fino al 2015, anche se a tassi di variazione positiva meno intensi di quelli invero rilevanti e virtuosi del citato periodo 2008-2011”.

“Un’analisi di questo tipo farebbe più onore all’amministrazione che la dottoressa Orlandi pro tempore dirige, consentendo alla direttrice di rappresentare con equilibrio e senza richiamo a forze oscure la complessità del processo di recupero dell’evasione”.

“A poco serve, ad esempio, dire che 14,9 miliardi sono il massimo livello raggiunto dal 2006, se si omette di dire che l’incremento è il più basso dal 2006 stesso, con l’esclusione del 2012-2013. La Orlandi non faccia la renziana, cosa che le riesce anche male”, conclude Brunetta.

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