FI: BRUNETTA LANCIA 10 PETIZIONI A GOVERNO, DA CANONE RAI A MAXIBOLLETTE

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha lanciato, pubblicando i link su Twitter e Facebook, dieci petizioni rivolte al governo per:

• l’abolizione del canone Rai in bolletta (è illegittimo pretenderne il pagamento con una bolletta destinata a coprire il costo di un servizio divisibile, ed è sproporzionato imporre l’obbligo di autocertificare, sotto responsabilità penale, di non possedere un televisore);

• contro l’introduzione di una nuova tassa sugli ascensori (è una nuova ‘imposta’ che il governo sta introducendo in maniera mascherata, attraverso l’imposizione di obblighi di manutenzione degli ascensori sproporzionati);

• per la tutela delle concessioni balneari italiane (l’Ue ha aperto una procedura di infrazione contro la proroga al 2020 delle concessioni balneari esistenti, se vince l’Europa le spiagge italiane saranno colonizzate da investitori stranieri che le sfrutteranno per poi abbandonarle alla scadenza della concessione);

• per il rinnovo degli incentivi per l’energia pulita (in materia di energia pulita il governo non sta emanando i nuovi registri che consentono la fruizione degli incentivi, danneggiando tutto il settore dell’energia green);

• contro l’inasprimento delle norme sui mutui immobiliari (contro la cessione forzosa alle banche delle case su cui grava l’ipoteca, senza alcun passaggio giudiziale);

• per il rimborso dei risparmiatori truffati dalle banche (eliminiamo i limiti alla possibilità degli azionisti e obbligazionisti danneggiati di rivalersi sui patrimoni delle banche);

• per abolire le limitazioni della responsabilità degli amministratori delle banche (contro forme improprie di limitazione della responsabilità degli amministratori delle banche, per cui chi truffa non paga e resta impunito);

• contro maglie troppo larghe con l’immigrazione irregolare (per ogni immigrato richiedente asilo in Italia cui questo viene negato, c’è la possibilità di fare ricorso in Tribunale. L’immigrato ha diritto al patrocinio gratuito a spese dello Stato. L’espulsione viene sospesa fino alle decisione del giudice. Così frotte di immigrati restano in Italia e lo Stato, con i soldi dei contribuenti, arricchisce avvocati che fanno ricorsi fotocopia);

• contro le maxibollette (Oltre un quarto delle bollette ricevute da cittadini e/o micro e piccole imprese non rispecchia la reale situazione dei consumi tra stime e conguagli. Nei casi più gravi le ‘bollette pazze’ arrivano a compromettere la stessa attività delle imprese);

• contro le multe dell’autovelox (contro l’utilizzo improprio da parte dei Comuni dei proventi delle multe derivanti da dispositivi di rilevazione della velocità).

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