DERIVATI: BRUNETTA, ADDIO TRASPARENZA, GOVERNO HA CODA DI PAGLIA E SECRETA TUTTO
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Addio sogni di trasparenza. Palazzo Chigi formalizzerà questo pomeriggio la decisione per cui i contratti derivati dello Stato italiano possono essere visionati solo dalle parti che li hanno sottoscritti, in quanto un livello maggiore di dettaglio potrebbe causare turbolenze di mercato.
Proprio la stessa risposta che ci è stata data nei mesi scorsi a numerose richieste di informazioni e di accesso agli atti. Eppure non parliamo di spiccioli: le perdite che potrebbero derivare allo Stato italiano da questo tipo di contratti superano i 40 miliardi di euro.
La chiusura anticipata, per esempio, di uno solo di essi, nel 2011 ci è costata 2,6 miliardi di euro. Fu uno dei primi (disastrosi) atti del governo Monti.
Cattivo pensiero: che il governo voglia utilizzare questo escamotage per non fornire le prove che la procura di Trani chiederà al ministro Padoan quando sarà chiamato a testimoniare, il prossimo 19 novembre, nel processo in corso nei confronti delle agenzie di rating per manipolazione aggravata di mercato?
Coda di paglia. Se il Tesoro non avesse nulla da nascondere ci sarebbe massima trasparenza sui contratti derivati. Ma, evidentemente, così non è e si secreta, di fatto, tutto. Complimenti”.


