DEF: BRUNETTA SCRIVE A RENZI, PERCHE’ HAI NOTIFICATO ALL’UE IL RINVIO DI UN ANNO DEL PAREGGIO DI BILANCIO? COSA NON VA NELL’ECONOMIA ITALIANA? CON I CONTI NON A POSTO COME FARAI A TAGLIARE L’IRPEF?
“Caro presidente Renzi, abbiamo appreso solo ieri sera, durante l’audizione del ministro Padoan in sede di Commissioni Bilancio riunite di Senato e Camera, che il Tesoro ha inviato una ‘notifica formale’ alla Commissione europea per ottenere lo scostamento temporaneo del saldo strutturale dall’obiettivo programmatico negli anni 2014 e 2015 e il rinvio al 2016 del pareggio di bilancio strutturale attualmente previsto per il 2015”. Lo scrive Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in una lettera inviata questa mattina al presidente del Consiglio, Matteo Renzi.
“La cosa non ci sorprende, ma ci preoccupa, per più ordini di motivi:
1) per quanto se ne sa, questo non è stato né discusso né deliberato in Consiglio dei ministri, e non se ne è mai parlato nelle numerose conferenze stampa del governo. Mai Lei, presidente, aveva comunicato all’opinione pubblica tale determinazione. Mai, prima di ieri sera, il Parlamento ne era stato informato;
2) ai fini procedurali e nel rispetto della normativa vigente, vorremmo conoscere la data di tale notifica e i contenuti della stessa, per capire le ragioni delle difficoltà dell’economia italiana e delle relative conseguenze sulla nostra finanza pubblica;
3) vorremmo altresì conoscere le reazioni della Commissione europea, stanti le criticità sottese al Def, già da più parti evidenziate (Banca d’Italia, Istat, Corte dei conti, Abi);
4) vorremmo infine capire se alla luce di tali difficoltà dell’economia e della finanza pubblica italiana sia ancora percorribile l’intenzione di emanare, il prossimo venerdì, l’annunciato decreto sul cosiddetto ‘taglio del cuneo fiscale’, che comporterà ulteriori peggioramenti dei già fragili equilibri strutturali dei conti”.
“Con lettera datata 14 aprile, abbiamo esposto queste nostre perplessità al Presidente della Repubblica e alle altre Istituzioni interessate, sia nazionali sia europee. Vorremmo una Sua risposta, presidente Renzi, nel più breve tempo possibile, per mettere il Parlamento nelle condizioni di ponderare il giudizio sul Def ai fini della successiva risoluzione che, come ben sa, è calendarizzata per domani, giovedì 17 aprile”, conclude Brunetta.


