DEF: BRUNETTA, RENZI SOSTITUISCE CHIACCHIERE A NUMERI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Serio e rigoroso si è autodefinito oggi Matteo Renzi nella conferenza stampa a margine del Consiglio dei ministri che ha approvato il Def (di cui, tuttavia, ancora non vi è traccia).

Di fronte ai dubbi avanzati da tutta la stampa in questi giorni sul cosiddetto taglio del cuneo fiscale, le risposte sono state deludenti. Non c’è nulla di scritto, nessun impegno preciso.

Renzi ha sostituito come al solito le chiacchiere ai numeri, comprando un’altra settimana, in attesa del decreto annunciato per il 18 aprile e lasciando gli italiani nella più cupa incertezza. I discorsi non bastano: le regole contabili sono precise, e a queste il presidente del Consiglio deve attenersi.

Se nel Def il governo prevede una crescita del +0,8%, Renzi deve dirci come la fa, e se la fa grazie alla ‘manovra Irpef’ deve spiegarci come sarà la manovra. Perché se si tradurrà, come è emerso dalla conferenza stampa, in una mera redistribuzione del reddito, fatta di tagli di tasse ad alcuni (redditi più bassi) e aumenti di tasse ad altri (le banche, che a loro volta si rivarranno sui clienti, quindi sul costo del credito), l’effetto macroeconomico è nullo. Altro che +0,8%.

Ecco, su questo ci aspettavamo oggi risposte, che non sono venute”.

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