DEF: BRUNETTA, LETTERA GOVERNO CONFUSA E SBAGLIATA, RISPOSTA UE PILATESCA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Il governo italiano ha finalmente trasmesso al Parlamento la lettera con cui è stato comunicato alla Commissione europea il rinvio del pareggio di bilancio dal 2015 al 2016. E finalmente capiamo perché il presidente Renzi e il ministro Padoan hanno temporeggiato tanto: si tratta di una lettera assolutamente confusa, e probabilmente sbagliata. Forse si vergognavano a pubblicarla. Così come pilatesca, oltre che comprensibilmente imbarazzata, è la risposta, per conto della Commissione europea – da parte di un funzionario, Marco Buti, guarda caso italiano – che rinvia al 2 giugno ogni valutazione.
Le ragioni dello scostamento dell’Italia dall’obiettivo di medio termine continuano ad essere oscure, data l’inconsistenza di quelle addotte dal governo nella lettera. Non ci si nasconda, per favore, dietro il pagamento di 13 miliardi di debiti della Pa: Monti e Letta ne avevano previsti 40, ne avevano effettivamente pagati 23,5 e i 13 di Renzi sono ben al di sotto dell’obiettivo iniziale (ripetiamo: 40 miliardi), tra l’altro già autorizzati dalla Commissione ad aprile 2013, affinché il governo italiano li effettuasse tra il 2013 e il 2014.
E quanto al piano di rientro, non ci si appelli, per favore, agli effetti benefici in termini di crescita di riforme ancora neanche abbozzate. È come pensare di definire la copertura di una spesa certa attraverso redditi incrementali derivanti dalla spesa stessa: un intendimento assolutamente ridicolo, persino per la normativa italiana. Il carteggio pubblicato questa sera conferma tutte le nostre perplessità sul Def. A pensar male avevamo ragione”.


