CRISI: BRUNETTA, SERVE AZIONE DIROMPENTE DAL LATO DELL’OFFERTA
“Non esiste un prima e un dopo, nel senso che prima si azzera il deficit e poi si pensa a rilanciare l’economia. Non si tratta solo di farsi carico del malessere sociale, ma di dare un segnale ai mercati altrettanto forte dell’annuncio di Mario Draghi, quando dichiarò che ogni azione sarebbe stata adottata, sul piano monetario, per difendere l’euro”. È quanto scrive Renato Brunetta, presidente dei deputati del Pdl, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.
“Segnale – sottolinea – che ha interrotto la speculazione sui titoli dei debiti sovrani. Ma è chiaro che un’azione dirompente va anche adottata dal lato dell’offerta. E qui, di fronte al mutamento della politica di bilancio, si richiede una risposta forte da parte di imprenditori e sindacati. Proporre patti tra le due parti a spese di una terza parte, cioè dello Stato, non funziona. Neppure ci si può perdere dietro altre trattative sulla modifica del mercato del lavoro”.
“È necessario uno shock di produttività, non a spese dello Stato, per rendere fattibile il mutamento di strategia di bilancio e per aiutare l’Europa ad accettare, anche nel suo bene complessivo, il mutamento di rotta”, conclude Brunetta.



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