CRISI: BRUNETTA, LA GENTE STA MALE MENTRE LE BANCHE FANNO UTILI
“C’è un’Italia, che voi avete ignorato e vessato. È quella di chi cerca di aprire un negozio o fondare un’impresa. Un’Italia che ha bisogno di credito accessibile e di burocrazia seria, ma amica”. Così l’ex ministro e deputato del Pdl Renato Brunetta, rivolgendosi a Monti, in un editoriale pubblicato da “Il Giornale”.
“Un’Italia – sottolinea – che ha bisogno di una speranza, non di un richiamo infinito e crudele al rigore. Oggi la gente sta male, mentre le banche fanno utili da record. Le tossine di questa stagione sono, dunque, tante. Alla fine, abbiamo buttato via un anno e, per giunta, ci troviamo con l’equivoco Monti, il tuo equivoco. Insomma, stiamo peggio di prima. Altro che credibilità riconquistata. Rischiamo di tornare all’Italietta subalterna, ricattata, eterodiretta, di antica memoria. Il tuo progetto politico, la tua «salitina» in campo a questo rischia di portarci. Siamo sicuri che gli italiani, gente seria – conclude Brunetta – non lo consentiranno”.


