CRISI: BRUNETTA, ITALIA ORMAI ALLO SBANDO, E RENZI RISPONDE IN POLITICHESE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Una raffica di brutte notizie. Jean Claude Juncker che bacchetta l’Italia e minaccia ‘conseguenze non piacevoli’. Matteo Renzi che ipotizza un intervento della Troika, dopo il suo incontro con Christine Lagarde, capo del Fondo Monetario Internazionale. I dati della produzione industriale di ottobre, che indicano un nuovo calo. Con una perdita complessiva rispetto a due anni fa di oltre due punti percentuali.

L’immagine plastica di un’Italia ormai allo sbando. Contro la quale il premier tenta di fare la voce grossa, addebitando ad altri le proprie responsabilità.

Matteo Renzi risponde in politichese: ‘se persino il Fmi, che non è esattamente una sezione del Partito Comunista a Washington, chiede all’Europa di investire sulla crescita qualche domanda i partner Ue dovranno pure cominciare a farsela’.

Pura retorica. Evidentemente le credenziali del premier sono quelle degli 80 euro in busta paga. Aumentare i salari, con un sussidio gabellato come riduzione del carico fiscale, per far ripartire i consumi e quindi far crescere quella produzione industriale, che invece continua, inesorabilmente, a cadere. Posizione ingenua che non ha alcun riscontro con i protocolli della buona politica economica. Ed i fatti lo hanno ampiamente dimostrato”.

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