CRISI: BRUNETTA, ITALIA E UE IN RECESSIONE, ELETTORI PUNISCANO MONTI E MERKEL

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:

“Europa in recessione. Giovedì scorso lo ha certificato Eurostat, domani (ma circolano già i dati) lo confermerà la Commissione europea. Ancora peggio per l’Italia: ben al di sotto della media dell’eurozona. Il nostro paese chiude il 2012 con un Pil a -2,1%. Non solo: rispetto al 2011 gli investimenti sono calati dell’8,8%; la disoccupazione è stata del 10,6% (ma Istat calcola 11,2%) e, nonostante le pesanti misure di consolidamento delle finanze pubbliche, i conti non sono per niente in ordine: deficit -2,9% e debito al 126,7%. Ecco dove ci ha portato il rigore cieco, l’egoismo violento, l’austerità fine a se stessa e la miopia di Angela Merkel e del suo portavoce in Italia, professor Mario Monti.

Il nostro paese, con il governo tecnico, ha accettato passivamente i diktat provenienti dalla Germania, che neanche il Parlamento tedesco sopporta più, se è vero, come è vero, che oggi al Bundestag Peer Steinbrueck, il candidato cancelliere socialdemocratico alle prossime elezioni federali, ha attaccato la politica europea di Angela Merkel, evidenziando, tra l’altro, come la politica del rigore sia stata dannosa per l’eurozona e come il governo tedesco abbia imposto una linea che ha portato recessione crescente e impoverimento in tutti i paesi (Germania esclusa).

L’unica speranza è che adesso gli elettori italiani e tedeschi puniscano come meritano sia Mario Monti sia Angela Merkel. E tu, caro Bersani, non aspettarti scuse dal premier: lui non le porge mai. È, come ben sai, al di sopra di queste formalità. Che errore abbiamo fatto…”.

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