CRISI: BRUNETTA, DALLA GRUBER NUMERI SBAGLIATI PRESI DA AGENDA MONTI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, coordinatore dei dipartimenti del Pdl:
“Durante la puntata di ieri sera, la conduttrice di Otto e mezzo, Lilli Gruber, ha citato per ben 3 volte la Banca d’Italia, sostenendo che questa abbia valutato in 50 miliardi in 3 anni il risparmio conseguente alla riduzione di 100 punti dello spread. Falso che più falso non si può.
Per 2 motivi. Innanzitutto, non esiste alcuno studio di Banca d’Italia che contenga questo calcolo. In secondo luogo, il numero cui fa riferimento Lilli Gruber deriva dai dati sbagliati riportati nell’agenda Monti, che la conduttrice ha riproposto, tra l’altro, in maniera confusa.
Conduttrice confusa perché l’agenda Monti lascia intendere che il risparmio di 50 miliardi deriva da una riduzione di 250 punti dello spread e non di 100 punti in 3 anni.
Dati dell’agenda Monti sbagliati perché inducono a calcolare il risparmio sull’intero stock del debito, e non, come si deve, sulle effettive emissioni di titoli del debito pubblico su base annua. La differenza non è irrilevante: lo stock è pari a poco più di 2.000 miliardi, mentre le emissioni sono di poco superiori a 400 miliardi ogni anno. L’agenda Monti, malamente riportata da Lilli Gruber spacciandola per calcoli della Banca d’Italia, ci portano maliziosamente, quindi, a calcolare un risparmio che è 5 volte quello effettivo.
Oltre al fatto che lo spread, riguardando il mercato secondario, vale a dire transazioni tra privati, non influisce direttamente sulla finanza pubblica e non consente di ottenere alcun risparmio diretto. Mentre l’effettivo costo per lo Stato deriva dai rendimenti che si registrano, appunto, nelle aste mensili attraverso cui si rinnovano i titoli del debito sovrano.
Questi i principali (e, se vogliamo, facili da capire) concetti di economia e questi i numeri. Altro che risparmio di 50 miliardi. Battere lo spread vuol dire anche superare i luoghi comuni e la malizia di tanti commentatori.
Pronto a discuterne con la dottoressa Gruber quando vorrà, documenti ufficiali alla mano”.


