CRISI: BRUNETTA, BERLUSCONI AIUTA LETTA CONTRO LA MERKEL, MAI PENSATO AD ADDIO EURO

“L’euro non è in discussione ma la Germania deve cambiare atteggiamento. Da Silvio un aiuto al governo Letta. Berlusconi vuole dare più forza a Letta? Esattamente. E’ un assist al premier per poter trattare da una posizione di forza con Berlino”. Così Renato Brunetta, capogruppo del Pdl alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Messaggero”.

“E’ evidente a New York come a Tokyo – continua – che la Merkel sta segando il ramo su cui è seduta. La Cancelliera sta distruggendo l’euro e l’Europa: la Germania, dopo aver provocato due guerre mondiali, ha scatenato una guerra economica che ha portato solo distruzione. Basti pensare al prezzo altissimo pagato dalla Grecia, dall’Italia e dalla Spagna. Prezzi anche democratici, vista l’ondata di populismo”.

“Berlusconi adombra la possibilità che l’Italia esca dall’euro? No, non è così. Il problema è il rischio che imploda la moneta unica. Berlusconi parla di scomposizione dei meccanismi dell’area euro e questa scomposizione è sotto gli occhi di tutti. Viviamo una moneta unica balcanizzata. E chi affossa l’euro non è chi denuncia come Berlusconi questo stato di fatto, ma chi ha portato l’Europa in questa situazione: Angela Merkel e il presidente della Commissione Barroso, per anni totalmente appiattito su Berlino”.

“Il nostro, ripeto – sottolinea l’ex ministro – è un assist a Letta. La più grande forza del premier è la coesione della sua maggioranza e del Paese sulla strategia da adottare in Europa dove si gioca la partita della crescita e della modernizzazione”.

“L’Italia da tempo è forse l’unico Paese in Europa in cui centrodestra e centrosinistra danno lo stesso giudizio negativo sull’Europa di Angela Merkel. Ebbene, nei prossimi giorni la maggioranza scriverà un’altra risoluzione che impegnerà il governo, chiedendo l’attuazione immediata delle Quattro Unioni (economica, politica, fiscale e bancaria), nuovi poteri alla Banca centrale europea, crescita, sostegno della Bce alle piccole e medie imprese. Ed è con questo mandato, con un consenso amplissimo, che Letta potr à interloquire con la Merkel”, conclude Brunetta.

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