CRISI: BRUNETTA, BANKITALIA E ISTAT CONFERMANO ECONOMIA ITALIANA ASFITTICA

“Le stime sul Pil rilasciate dalla Banca d’Italia sono, se casomai ce ne fosse ancora bisogno, l’ennesima conferma di un’economia asfittica. Con una crescita che nelle previsioni di Bankitalia crolla dall’1,5% all’1,1% sul 2016, e dall’1,4% al 1,2% sul 2017.

Il Paese, insomma, è distante anni luce dalle magnifiche sorti che Renzi si ostina a narrare in decine di slides”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.

“Ed è di poche ora fa l’avvertimento lanciato dall’Istat: la produzione industriale sta per subire una frenata nel breve termine. Pochi giorni fa era invece sceso sotto l’asticella simbolica del 50 l’indicatore PMI (Purchasing Manager Indexes) dei servizi, termometro utilizzato abitualmente dai mercati per misurare la fiducia degli operatori.

A prevalere, dunque, è un quadro di grave incertezza e sostanziale pessimismo in cui Renzi finge di non vedere. Il premier, per di più, colpisce le sacche residue di risparmio degli italiani.

Banca d’Italia certifica, infatti, che la crescita rallenta, mentre allo stesso tempo a crescere è il gettito fiscale, come segnala lo stillicidio di comunicati trionfali del Ministero dell’Economia guidato dall’ineffabile Padoan”, conclude Brunetta.

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