CONTI PUBBLICI: NAPOLITANO A BRUNETTA, VIGILERO’ SU RISPETTO REGOLE DI FINANZA PUBBLICA, NEI PROSSIMI GIORNI INCONTRO CON PADOAN
Nella giornata di lunedì 31 marzo il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, aveva inviato delle lettere al presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano, una delle quali era relativa allo stato della finanza pubblica italiana.
In essa si esprimevano preoccupazioni circa le indiscrezioni sul possibile sgravio fiscale di 80 euro mensili per i lavoratori dipendenti con reddito più basso e per le fantasiose formule di copertura, che lasciavano intravvedere il rischio di una manovra elettoralistica in deficit. La risposta, a firma del segretario generale della presidenza della Repubblica, Donano Marra, non si è fatta attendere.
Ecco di seguito il testo della risposta:
“Onorevole Presidente, desidero comunicarle che le lettere da lei inviate il 31 marzo scorso al Presidente della Repubblica sono state da lui lette e immediatamente assegnate agli uffici competenti allo scopo di fornire una tempestiva e puntuale risposta a tutte le questioni da lei sollevate. Il Capo dello Stato mi ha peraltro incaricato di rispondere all’appello più generale da lei rivoltogli per ‘porre termine alle indiscrezioni che circolano intorno ad una materia sensibile e delicata quale la finanza pubblica italiana’ in seguito ad annunci del Governo che presentano a suo avviso i ‘caratteri di una manovra puramente elettoralistica’, arrestando ‘una deriva che rischia di recare un grave pregiudizio al nostro paese’.
Al riguardo il Presidente Napolitano desidera rassicurarla che non mancherà di vigilare sul rispetto delle regole che disciplinano gli equilibri di bilancio e dei vincoli derivanti dall’appartenenza dell’Italia all’Unione europea da un lato e agli organismi internazionali preposti a garantire l’equilibrio dei mercati dall’altro, allorché sarà posto di fronte a provvedimenti formali approvati dalle Camere o adottati dal Governo, non potendo ovviamente intervenire rispetto a indiscrezioni o a meri, generici preannunci di intenzioni. Il Presidente avrà comunque, nei prossimi giorni, occasione di intrattenersi sul tema con il ministro dell’Economia e delle Finanze”.
“Ringrazio il presidente della Repubblica, Giorgio Napolitano – dichiara Brunetta – per la cortese e solerte risposta, che affronta nel merito alcuni dei problemi da me sollevati. A questo punto – sottolinea il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati – per il governo Renzi, il problema più che politico diventa istituzionale. È in gioco l’articolo 81 della Costituzione, il rispetto della legge di contabilità e finanza pubblica n. 196 del 31 dicembre 2009, della legge costituzionale n. 1 del 20 aprile 2012, che ha introdotto nella Costituzione italiana i principi del pareggio di bilancio, e della legge cosiddetta ‘rafforzata’ n. 243 del 24 dicembre 2012, nonché il rispetto dei trattati internazionali fiscal compact, six pack e two pack. Ce n’è abbastanza per essere preoccupati”, conclude Brunetta.


