CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, MEF FORNISCA DATI EFFETTIVI ALTRIMENTI SONO SOLO SPOT PUBBLICITARI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Ebbene sì, lo scenario macroeconomico italiano è ben diverso da 3 anni fa, come ammette il Tesoro. In effetti, nel 2011, con il governo Berlusconi, il Pil aveva ancora segno positivo, mentre oggi viaggiamo a zero o sotto zero; la disoccupazione era all’8,8% (30,5% quella giovanile) e oggi è al 12,8% (43% quella giovanile); la pressione fiscale nel 2011 era al 42,5%, oggi al 44%; e il numero di poveri in Italia era di 8.173.000, oggi supera i 10 milioni.

Ci permettiamo di dissentire, invece, per quanto riguarda il debito pubblico, definito ‘sotto controllo’. È sotto controllo un debito pubblico che cresce a un ritmo mai visto nella storia? Che nel 2011 era al 120,7% e oggi è al 135,2%, destinato a raggiungere quota 140% entro fine anno? Parliamo di un aumento di 20 punti in 3 anni, con quel che ne consegue in termini di servizio del debito. Altro che riduzione dello spread, che al massimo può portare un risparmio di 2-3 miliardi.

Quanto, infine, al rapporto deficit/Pil nominale, previsto dal governo pari a -2,6% nel 2014, esso è già a rischio, non tanto e non solo per la mancata crescita del prodotto interno lordo, ma anche per il basso livello di inflazione (0,3% invece che un ottimale 2%) e per la mancata realizzazione dei risparmi previsti dalla Spending review e del piano di privatizzazioni del governo.

Piuttosto che esercitarsi in polemiche inutili, il Tesoro fornisca, al Parlamento e al paese, tutti i dati effettivi (non quelli teorici) del tendenziale di finanza pubblica. Prodotte queste informazioni potremo discutere serenamente. Altrimenti sono solo spot pubblicitari. Aspettiamo una parola definitiva dal ministro dell’Economia e delle finanze, professor Pier Carlo Padoan, di cui continuiamo ad avere, fino a prova contraria, grande stima. Astenersi tutti gli altri”.

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