PENSIONI: BRUNETTA, QUELLE DI REVERSIBILITA’ A RISCHIO, RENZI PRENDE IN GIRO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Nonostante le rassicurazioni fornite dal sottosegretario Tommaso Nannicini, continuiamo a ribadire che le pensioni di reversibilità degli italiani sono a rischio. Alla fine il taglio ci sarà, per effetto delle nuove regole di calcolo dei redditi dei soggetti beneficiari delle pensioni ai superstiti introdotte dall’Inps con la circolare n. 195 del 2015.

Queste nuove regole prevedono che, d’ora in poi, l’assegno pensionistico venga legato al Tfr e al possesso di Btp e case, utilizzando il sistema di verifica annuale dei modelli RED. Read more…


BRUNETTA: ‘CORRIERE’ FA SCOOP CON 15 GG DI RITARDO, PROPOSTE CAV IN PATTO DI MILANO

“Il ‘Corriere della Sera’, con un pezzo dell’ottimo Tommaso Labate, ci rivela uno scoop da premio Pulitzer. Il presidente di Forza Italia, Silvio Berlusconi, di ritorno dagli Stati Uniti, avrebbe deciso di affiancare al No al referendum una proposta costruttiva. ‘Diremo no, certo – avrebbe detto il Cav, a quanto riporta il quotidiano di Via Solferino –, ma lo faremo presentando una proposta di riforma. Il bicameralismo rimane ma il numero dei parlamentari viene dimezzato…’. Eccetera, eccetera…

Bene, notiziona, direbbe un lettore estremamente distratto. Chi invece segue con almeno un pizzico di attenzione il dibattito politico, ha ben in mente il documento sottoscritto dai tre leader del centrodestra – quello che abbiamo definito il ‘Patto di Milano’ – inviato ai media dopo l’ultimo incontro Berlusconi-Salvini-Meloni dello scorso 28 settembre”.

Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati. Read more…


PA: BRUNETTA, PARISI NON CONOSCE MIA RIFORMA E SUOI RISULTATI, MEGLIO INFORMARSI PRIMA DI PARLARE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Stefano Parisi, impegnato nel suo triste e fallimentare tour acchiappa gonzi e mal mostosi di Forza Italia, non ha forse studiato le leggi e i risultati ottenuti dai governi di centrodestra in quasi 10 anni a Palazzo Chigi. Forse non ne ha avuto tempo, forse non glielo hanno consentito. Aprire bocca per attaccare la riforma Brunetta è indice non solo di pochezza intellettuale, ma soprattutto di pochezza politica.

E anche di memoria corta. Dato che Fastweb, di cui il buon Parisi era amministratore delegato dal 2004, ha gestito negli ultimi dieci anni la fetta più grossa del mercato di beni e servizi ICT della pubblica amministrazione. L’Ocse ci mette in fondo alla classifica (prima solo del Cile) per capacità di dialogo via web dei cittadini con la pubblica amministrazione ma le classifiche vanno lette per quello che sono: una fotografia sfocata dell’esistente. La riforma Brunetta ha scosso alla radice l’amministrazione e il suo modo di essere digitale, i governi Monti, Letta e Renzi hanno bloccato molte delle innovazioni introdotte, a beneficio proprio delle aziende amiche di Parisi. E lui, che lo sa, perché non lo dice? Se siamo ultimi o penultimi la responsabilità non è anche delle imprese che hanno preso molto e dato pochissimo? Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, PRESTO SENTIREMO VOCE BERLUSCONI, NETTA RISPETTO A ‘NO’

“Berlusconi penso torni oggi o domani e sentiremo presto la sua voce, chiara, netta, limpida rispetto al ‘no’ a referendum, rispetto a Forza Italia, al centrodestra e su cosa vogliamo dopo”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Dopo la vittoria del ‘no’ vogliamo nessun inciucio, nessun governo tecnico, nessun governo di larghe intese, ne abbiamo avuti fin troppi, ma una legge elettorale al più presto per poi andare alle elezioni. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, SPACCA IL PD, D’ALEMA-BERSANI-SPERANZA-EPIFANI PER ‘NO’

“Chi si sta spaccando in questa congiuntura referendaria è il Partito democratico. Quando esponenti come D’Alema, Bersani, Speranza, Epifani, quando decine di parlamentari del Pd dichiarano pubblicamente di votare ‘no’ mi pare che sia questa la notizia. Che il Pd, che dovrebbe essere il portatore dell’istanza del cambiamento costituzionale avendo il governo e la maggioranza in mano, si spacca sulla stessa riforma. Questo lascia molto a pensare”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Con quale legittimazione il Pd ha imposto il cambiamento costituzionale quando esso stesso per primo si spacca sulla stessa riforma? Poi, che Forza Italia avesse voluto fare una riforma insieme lo rivendico, proprio perché le grandi riforme costituzionali o le modifiche della Costituzione si fanno insieme, in un arco più vasto possibile di pensieri, opinioni e orientamenti. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, DOPO VITTORIA ‘NO’ NUOVA L.ELETTORALE E AL VOTO

“La Costituzione non può essere cambiata con l’articolo 138. I nostri costituenti, molto saggi, avevano pensato l’articolo 138 della Costituzione come strumento per modificarla, aggiornarla. Tuttavia pensavano a modifiche e aggiornamenti di tipo puntuale, non strutturale. Invece, i tentativi che si sono fatti nel passato, anche il nostro nel 2005-2006, puntavano a cambiamenti molto profondi, sempre attraverso il 138. Questo articolo si è dimostrato incapace di reggere un cambiamento strutturale, sia che venisse dal centrodestra, sia da Renzi, perché troppo profondi i cambiamenti legati solo a una base parlamentare”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Quando vincerà il ‘no’ si farà una nuova legge elettorale a base proporzionale, si andrà alle elezioni, si avrà un Parlamento eletto senza le schifezze dei super premi di maggioranza e sarà costituente, cioè un Parlamento in grado, avendo una base proporzionale, di cambiare con il consenso più ampio possibile, la Costituzione. Read more…


REFERENDUM: BRUNETTA, E’ RIFORMA RENZI-VERDINI, OK ARMATA D’ALEMA-QUAGLIARIELLO

“Le Costituzioni, o le modifiche delle Costituzioni, definiscono regole condivise, le regole delle regole, e la condivisione deve essere una condivisione che tiene insieme dei diversi. Mi preoccupo quando una Costituzione tiene insieme solo quelli uguali, quelli che la pensano alla stessa maniera, perché vuol dire che lascia fuori tutti gli altri”.

Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo a “Radio Anch’io”, su Radio Uno.

“Nel secondo dopoguerra, dopo una guerra civile, De Gasperi e Togliatti furono insieme a scrivere la Costituzione e la votarono con l’84% dei voti dei costituenti: una grande unità. Quello fu chiamato l’arco costituzionale, era un arco costituzionale di diversi. Read more…