LAVORO: BRUNETTA, NON CONDANNO POLETTI PER BATTUTA MA PER SUA FALLIMENTARE POLITICA
“Non mi preoccupo delle battute del ministro Poletti, giuste o sbagliate che siano, ironiche oppure no. Mi preoccupo della sua fallimentare politica del lavoro. La tragedia dei voucher. Ha distrutto, cancellando i voucher per paura del referendum e per non interferire con il congresso del Pd, l’equivalente di 300mila posti di lavoro regolari, e li ha indotti a sommergersi un’altra volta. Ecco, questo è un peccato mortale o da fucilazione politica, questa è una decisione sbagliata”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio, in merito alle polemiche suscitate dalle parole del ministro del Lavoro, Giuliano Poletti.
“Come decisione sbagliata è l’Ape: questo pensionamento anticipato confuso, costoso, che sarà un fallimento, una perdita di tempo e una perdita di soldi per l’erario. Così come sbagliato è stato il Jobs act: buttati via 20 miliardi di euro di contributi che saranno un buco nelle finanze dell’Inps nei prossimi anni, per non creare nessun posto di lavoro vero. Read more…
LAVORO: BRUNETTA: CON FOLLE CANCELLAZIONE VOUCHER DISTRUTTI 300MILA POSTI
“Governo Renzi-Gentiloni-Padoan in un mare di guai, ma ancora di più gli italiani in un mare di guai, perché la congiuntura va male, i consumi crollano, non c’è crescita, aumenta la disoccupazione, l’occupazione non migliora. Se poi aggiungiamo la distruzione di 300mila posti di lavoro conseguenti alla pazza, folle cancellazione dei voucher, abbiamo la ciliegina sulla torta”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Questo governo sta distruggendo 300mila posti di lavoro regolari, che sono l’equivalente dei milioni di ore di voucher emersi e il risultato sarà che questi 300mila posti di lavoro equivalenti si infileranno tutti nel sommerso. Read more…
BRUNETTA: CALENDA? MIGLIOR MINISTRO GENTILONI, MA NON ABBIAMO BISOGNO DI PAPI STRANIERI
“Calenda è il miglior ministro nel governo Gentiloni, questo l’avevamo già detto. Dopodiché, è un ministro del governo Gentiloni. Non abbiamo bisogno di papi stranieri. Berlusconi, Salvini, Meloni e tutta la classe dirigente del centrodestra sapranno certamente esprimere ministri e premier al loro interno”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
RAI: BRUNETTA, CERVELLONI IN CAMPO PER SALVARE MAXI STIPENDI? VENGA RISPETTATA LEGGE
“Chissà cosa avranno in mente i vertici Rai. Nel caso se lo fossero dimenticato, dal primo aprile il tetto ai compensi dei 240 mila euro annui, introdotto dall’articolo 9 della legge n. 198 del 2016, si dovrà estendere anche ai contratti di collaborazione e consulenza di natura artistica, oltre a quelli di natura giornalistica, manageriale, etc.
In realtà, da quanto si apprende, nelle segrete stanze di Viale Mazzini ancora tutto tace, e voci di corridoio sembrano rilevare che si stia lavorando per mettere in campo trucchetti e mezzucci di vario tipo, magari anche con il ‘soccorso’ del governo, per aggirare l’applicazione della misura prevista per legge. I migliori cervelli si stanno applicando per salvare i maxi stipendi di star e giornalistoni? Misteri italici… Read more…
BANCHE: BRUNETTA, SENATO PIDDINO INSABBIA COMMISSIONE PARLAMENTARE D’INCHIESTA
“Da ormai oltre due mesi la proposta di legge per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario italiano giace, quasi immobile, a Palazzo Madama. Il Partito democratico, partito di maggioranza relativa al Senato e maggior azionista del governo Renzi prima e di quello Gentiloni adesso, sta insabbiando, con le tecniche tipiche della prima Repubblica, uno strumento che doveva far luce su vicende opache e poco chiare che hanno interessato le banche italiane almeno nell’ultimo decennio. Incoerenza dem”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Nel dicembre del 2015 l’allora presidente del Consiglio, Matteo Renzi, dopo la mia proposta ufficiale (fatta in Commissione Bilancio a Montecitorio il 9 dicembre del 2015) per l’istituzione di una Commissione parlamentare d’inchiesta sul sistema bancario italiano, esternò il suo ok a questo tipo di percorso (‘sì alla Commissione d’inchiesta sulle banche, lo dico a nome del governo e del Pd: non abbiamo nessuno scheletro nell’armadio’, 13 dicembre 2015). Read more…
TERREMOTO: BRUNETTA, GENTILONI COINVOLGA OPPOSIZIONI E CONVOCHI TAVOLO COESIONE
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Forza Italia è stata la prima forza parlamentare, in questa legislatura, a chiedere formalmente – con una risoluzione del 22 aprile 2015, votata a larga maggioranza, con l’assenso dell’esecutivo – la costituzione di un Tavolo di coesione nazionale tra le forze politiche presenti alla Camera e al Senato e il governo: un luogo di confronto per l’emergenza immigrazione e per le crisi internazionali, a partire dal terrorismo. Un’iniziativa che affonda le sue radici nella nostra migliore tradizione repubblicana, ove in più di un’occasione, specie con i governi Berlusconi, per le decisioni di maggior rilievo si ebbe il massimo del coinvolgimento delle opposizioni, con grandi momenti di unità nazionale.
Già nei mesi scorsi, avevamo chiesto all’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, un salto di qualità. Dopo il tragico terremoto che il 24 agosto aveva così duramente colpito il centro Italia, avevamo chiesto di estendere il Tavolo di coesione nazionale all’emergenza sisma, al tema della ricostruzione, e alla prevenzione da attuare in tutto il Paese. Read more…
UE: BRUNETTA, DIJSSELBLOEM? ALCOL E LUCI ROSSE IN OLANDA, ASPETTIAMO SUE DIMISSIONI
“Inaccettabili le parole di Dijsselbloem sui Paesi del Sud Europa. Sono frutto di un pregiudizio e di una stupidità politica assoluta. Dati i giorni in cui si sta celebrando l’Europa unita, lui se la prende in maniera stupida, ridicola, cretina con i Paesi del ‘Club Med’ – come li chiamano i nordici – utilizzando pregiudizi e luoghi comuni. A parte il fatto che l’alcolismo è un fenomeno maggiormente frequente nei Paesi del Nord e che le ‘luci rosse’ sono addirittura istituzionalizzate nella sua Olanda. Da questo punto di vista, un bel gesto da parte di Dijsselbloem sarebbero delle ottime dimissioni, che saremo pronti ad accettare con un grande sorriso per l’unità dell’Europa”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.


