L.ELETTORALE: BRUNETTA, PER FI SISTEMA A BASE PROPORZIONALE E PREMIO ALLA COALIZIONE
In merito alla nuova legge elettorale “noi pensiamo che bisogna partire dalle proposte che sono sul tavolo in Commissione Affari costituzionali. La nostra prevede un sistema a base proporzionale con premio di maggioranza alla coalizione, con i collegi sul modello provinciale e uno sbarramento omogeneo tra Camera e Senato tra il 3 e il 5%. E niente preferenze, che sono foriere di cattiva politica o di legami della politica con mondi che non dovrebbero connettersi a essa”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Fatto Quotidiano”.
Lei pensa che si arriverà a un accordo sul sistema di voto? “Se tutti si comporteranno in maniera corretta, trasparente, con sincera volontà di arrivare a un risultato, credo di sì. Oggi (ieri, ndr) alla Camera sono arrivate altre 5 proposte. Il clima è effervescente e mutevole, anche se siamo ancora distanti dal portare a casa il risultato. La legge però va fatta e in tempi brevi: mi auguro prima della pausa estiva”. Read more…
L.ELETTORALE: BRUNETTA A FRANCESCHINI, NO ASSI BILATERALI, SERVE CONFRONTO CON TUTTI
“Le leggi elettorali si fanno con il confronto di tutte le forze politiche, non con assi bilaterali. Pur nutrendo grande simpatia nei confronti di Franceschini, rispondo come i latini: timeo Danaos et dona ferentes (temo i Greci anche se portano doni). Grazie caro Dario, ma questo non è il metodo per dialogare sulla legge elettorale”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a “Il Fatto Quotidiano”, commenta le interviste di ieri del ministro dei Beni e delle attività culturali.
“La strada è quella suggerita dal presidente Mattarella, ovvero lavorare a una legge con il massimo consenso possibile. Anche perché, se si comincia a trovare sponde di qua o di là, poi si arriva a effetti carambola che generano il caos. La legge elettorale è cosa troppo importante per essere fatta di sponda o di sponde”.
PA: BRUNETTA, RIFORMA MADIA DEL TESTO UNICO? MOLTO RUMORE PER NULLA
“Per descrivere la riforma Madia sul testo unico del Pubblico impiego si potrebbe prendere in prestito la commedia di William Shakespeare: molto rumore per nulla. Sì, perché dopo la bocciatura della Corte Costituzionale della riforma della dirigenza, i pasticciati correttivi su licenziamenti brevi e partecipate, arriva la riforma del testo unico del pubblico impiego ennesimo capitolo della saga ‘La riforma della PA’”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“A leggere il sito del Dipartimento della Funzione pubblica la riforma della PA non doveva essere concepita come una riforma di settore, bensì come un progetto di cambiamento del Paese. Infatti non è cambiato nulla, anzi a voler essere più precisi la situazione è peggiorata. Il testo unico, prossimo all’approvazione definitiva in Consiglio dei ministri, che doveva ridisegnare le norme generali del rapporto di lavoro nelle pubbliche amministrazioni ed essere il cardine insieme alla riforma della dirigenza, non è altro che una serie di disposizioni che rispondono essenzialmente a due esigenze principali: stabilizzazione dei precari e rivalutazione della contrattazione collettiva cioè delle relazioni sindacali. Read more…
UE: BRUNETTA, CESSIONE SOVRANITA’ IN CAMBIO DI SOLIDARIETA’, QUESTA LA CHIAVE DEL FUTURO
“L’Europa sarà sempre di più cessione di sovranità da parte degli Stati, ma anche solidarietà. L’errore che è stato fatto durante l’ultima crisi è stato quello di cedere sovranità, chiedere sempre più cessioni di sovranità in ragione del controllo delle dinamiche economiche, salvo non dare altrettanta solidarietà”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo all’incontro “L’Europa che vogliamo”, in corso a Montecitorio.
“Nella banconota da dieci dollari è effigiato un signore che non è stato Presidente degli Stati Uniti. Solo due personaggi della storia americana che non sono stati presidenti degli Usa hanno l’onore di essere raffigurati nelle banconote: Alexander Hamilton e Benjamin Franklin. Hamilton è stato il primo ministro dell’Economia e delle finanze degli Stati Uniti d’America ed ebbe la geniale intuizione di costruire, dopo la rivoluzione contro gli inglesi, gli Stati Uniti dicendo agli Stati che avevano conquistato la loro indipendenza: mettiamoci insieme in una confederazione e in cambio della cessione della vostra sovranità io vi garantisco il vostro debito pubblico. Read more…
FRANCIA: BRUNETTA, CITTADINI FRANCESI DOMENICA HANNO DETTO ‘L’EUROPA CI PIACE’
“L’Europa è un sogno, dopo la seconda guerra mondiale nel nostro continente si è detto ‘basta alle guerre’, e da allora si è cercato un percorso da seguire. E si è cominciato dal commercio: carbone e acciaio. Si sono messe insieme le transizioni e le regole. Questa Europa è partita da lì e via via ha fatto tanti passi avanti, diventando l’Europa delle istituzioni che oggi conosciamo”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, intervenendo all’incontro “L’Europa che vogliamo”, in corso a Montecitorio.
“L’Europa è una straordinaria istituzione, nata per non avere mai più la guerra, e che si è costruita via via con le crisi vissute dal secondo dopoguerra ad oggi. Dopo ogni crisi l’Europa ha sempre fatto un passo in avanti. Le crisi sono delle ‘occasioni’ per andare avanti, per migliorare, per rilanciare l’Europa. Read more…
BRUNETTA: SI VINCE AL CENTRO E CON CAV LEADER, PROPOSTA LEPENISTA NON ESAUSTIVA
Gli applausi di Berlusconi a Macron precludono l’unità del centrodestra? “Ma no, sono sciocchezze”. Eppure Salvini dice che vi dovete scordare l’alleanza con la Lega. “Le alleanze le fanno gli elettori, gli interessi, i momenti storici, non le battute. Il centrodestra unito può vincere le elezioni. Abbiamo dunque il dovere di perseguire l’unità, soprattutto alla luce della lezione francese”.
Così Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al Quotidiano Nazionale.
Qual è l’insegnamento che viene da Parigi? “Che si vince al centro, non alle estreme”. La sconfitta di Le Pen indebolisce Salvini? “No. Dice a Salvini che questa proposta lepenista non può essere esaustiva. Bisogna trovare una sintesi assieme. Siccome nessun politico fa una battaglia per perdere, la Francia ci spinge a cercare un’intesa su un programma comune”. Read more…
L.ELETTORALE: BRUNETTA, IL PD SCENDA DAL PERO E DICA COSA VUOLE
“Chiediamo ancora che il Pd scenda dal pero. In Commissione Affari costituzionali alla Camera ci sono nove progetti di legge presentati da esponenti del Partito democratico, Renzi dice tutto e il contrario di tutto. Speriamo che da domani, con l’istruttoria che sta svolgendo il presidente della Commissione Mazziotti di Celso i gruppi parlamentari possano cominciare a dire, a partire dal Pd, cosa vogliono. E poi, sulla base di questo costruire il testo base”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio. Read more…


