MIGRANTI: BRUNETTA A MINNITI, GOVERNO DICHIARI STATO DI EMERGENZA UMANITARIA
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interrogazione a risposta immediata, che sarà discussa domani durante il question time a Montecitorio, al ministro dell’Interno, Marco Minniti, in merito all’emergenza immigrazione nel nostro Paese.
“Dall’inizio dell’anno – scrive il capogruppo azzurro – sulle coste italiane sono sbarcati 93.292 migranti, il 16,79% in più rispetto allo stesso periodo dell’anno scorso (79.877).
A fronte di una situazione che rappresenta una vera e propria emergenza, il governo si mostra inefficace nell’azione. Negli ultimi vertici europei, da Tallinn a Varsavia, l’Italia si è trovata ancora una volta isolata: di fatto, non è stato ancora rivisto il mandato di Triton, facendo di fatto decadere la richiesta di condividere con altri Stati l’accoglienza dei migranti salvati nel Mediterraneo. Read more…
BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA PRIMA DI PAUSA ESTIVA, SUBITO DESIGNAZIONE MEMBRI
Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha inviato una lettera alla presidente della Camera, Laura Boldrini, in merito alla legge (12 aprile 2017, n. 107) sull’istituzione di una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema bancario e finanziario, pubblicata in Gazzetta Ufficiale lo scorso 13 luglio.
“Nelle more dell’entrata in vigore della legge, prevista per il prossimo 28 luglio – scrive il capogruppo azzurro a Montecitorio – con la presente intendo richiedere, a nome del Gruppo Forza Italia-Il Popolo della Libertà-Berlusconi Presidente, di avviare fin da ora il processo di designazione dei membri da parte dei gruppi parlamentari, in maniera che la Commissione possa insediarsi prima della pausa estiva.
Si tratta infatti di una Commissione che diversi Gruppi parlamentari richiedono da quasi due anni, e che avrà un ambito di intervento definito nel tempo, visto che dovrà concludersi con la scadenza naturale della legislatura. Read more…
CDX: BRUNETTA, MARONI PREMIER? NON FACCIO NOMI, AMICI LEGA SONO RISORSE
“Io non faccio nomi, ‘La Stampa’ è un giornale filo renziano, anche se non so se sta cambiando collocazione”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno, rispondendo ad una domanda in merito a un retroscena de “La Stampa” che ipotizza Roberto Maroni candidato premier del centrodestra.
“Maroni è un bravissimo governatore della Lombardia, è stato ministro del governo Berlusconi, ottimo ministro del Lavoro e ottimo ministro dell’Interno. E’ una personalità fondante della Lega, è una risorsa istituzionale e di governo del nuovo centrodestra vincente nel nostro Paese. Come lo è Zaia e come lo è il ruvido Salvini”.
FI: BRUNETTA, SIAMO PARTITO LIBERALE DI MASSA, BERLUSCONI E’ CENTRO CHE VINCE
“Berlusconi è al centro del dibattito politico, ma è al centro perché sono gli elettori che ti pongono al centro del dibattito. Abbiamo vinto le amministrative, abbiamo una proposta politica, abbiamo un programma. Il centro torna a vincere, e il centro è rappresentato da Berlusconi, da Forza Italia: un centro liberale, un partito liberale di massa”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“L’ultimo governo Berlusconi? Avevamo governato la crisi meglio degli altri paesi, avevamo gestito alla grande l’emergenza terremoto a L’Aquila, anche alla luce di quello che non ha fatto questo governo di sinistra. Basti pensare agli accordi con la Libia, tanto criticati allora, per la gestione dell’immigrazione. Basti pensare a Pratica di Mare, il vertice Nato del 2002 con il coinvolgimento della Federazione Russa”.
CDX: BRUNETTA, E’ RITORNO AL FUTURO, FORMULA BERLUSCONI MAGGIORITARIA NEL PAESE
“Il centrodestra rappresenta un ritorno al futuro, perché la formula di Berlusconi del ‘94 del centrodestra unito di governo fu allora la formula del futuro, che fu sempre maggioritaria dal ’94 fino a ieri”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, ai microfoni di “Radio Anch’io”, su Radio Uno.
“Ricordiamo che quella formula ha vinto tutte le elezioni, anche quando le ha perse nel ‘96 per la defezione della Lega o come con la vicenda Prodi del 2006 o nel 2013, per poche migliaia di voti. Il centrodestra ha perso quando si è presentato disunito come nel ’96. Ha perso una volta per 24 mila voti, una volta per 138 mila. E la sinistra quasi vinse, ma non vinse, perché non si vince con 24 mila voti di differenza. Read more…
CONTI PUBBLICI: BRUNETTA, LEGGE DI BILANCIO PARTE GIA’ CON BUCO DI 30-35 MLD
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La Legge di Bilancio del prossimo ottobre parte già con un buco da almeno 8 miliardi di euro per effetto delle errate previsioni del Tesoro sul gettito della ‘voluntary disclosure’, dell’APE, della inesistente azione di spending review e delle mancate privatizzazioni.
Sulla ‘voluntary disclosure’, il Ministero dell’Economia aveva quantificato entrate per 1,6 miliardi, prevedendo 27mila domande da parte dei contribuenti che avrebbero dovuto riportare in Italia i capitali detenuti all’estero. Ebbene, stando a quanto riportato dal Sole 24 Ore, a soli 15 giorni dalla chiusura del termine per la presentazione delle domande, il numero di istanze presentate ammonta soltanto a 6mila. Avanti di questo passo, il flop costerà più di 1 miliardo. Read more…
LAVORO: BRUNETTA DATI UE SU ITALIA SCONFORTANTI, E RENZI SCRIVE LIBRI DI FAVOLE…
“Italia ai margini in Europa, in crisi occupazionale, con i giovani demotivati e abbandonati a se stessi e con la povertà in pericolosa crescita. È la sconfortante fotografia del nostro Paese che emerge dai dati dell’indagine 2017 sull’occupazione e sugli sviluppi sociali in Europa (Esde) pubblicata oggi dalla Commissione Ue”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Quasi un giovane su cinque in Italia, nella fascia tra 15 e 24 anni, non ha e cerca un lavoro né è impegnato in un percorso di studi. Si tratta dei cosiddetti ‘Neet’, e il nostro Paese vanta uno dei tassi più alti d’Europa: 19,9% contro una media nel Continente dell’11,5%. Read more…


