CENTRODESTRA: BRUNETTA, CON IL MODELLO VENEZIA-BRUGNARO SI VINCE DAPPERTUTTO

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Il metodo Venezia-Brugnaro è emblematico e clamoroso. Il candidato non è stato espressione diretta di un partito. E’ stata individuata una personalità forte, moderata, spiazzante, di successo, proveniente dalla trincea del lavoro e dell’impegno associativo. Non gli è stato chiesto di mettersi una divisa, di conformarsi a parole d’ordine, ma di essere se stesso.

Questa è la nostra essenza politico-liberale. Lasciar spazio a leader naturali, che si impongono per la testimonianza di sé che hanno saputo offrire, veri costruttori di cattedrali cittadine, e non arruffapopolo e coagulo del lamento. In fondo, senza paragoni impropri, siamo con Luigi Brugnaro ad una fresca ripresa di quel corso nuovo della politica fondato e interpretato da Berlusconi.

In fondo, Giovanni Toti, con ovvi connotati biografici differenti, ha anticipato il metodo vincente a Venezia. Toti viene dalla trincea del lavoro, ha costruito solidamente la sua carriera facendosi stimare e conoscere nella sua professione: intuizioni giornalistiche e grandi capacità organizzative, sensibilità ai sentimenti e ai valori del popolo comune.

Personalità di questa fatta, sono capaci di unire non solo le sigle del centrodestra, ma gli elettori del centrodestra, e riescono a pescare anche al di fuori di simpatie partitiche preconfezionate.

Di certo: uniti si vince. A Venezia questa costatazione ha atteso per la sua verifica il ballottaggio, allorché Lega e Fratelli d’Italia che avevano in prima battuta scelto candidati loro, nel momento decisivo hanno responsabilmente privilegiato la confluenza su una personalità autenticamente espressiva anche dei loro valori di fondo.

Altrove, se si guarda bene, si è perso quando non si è riusciti a trovare l’unità nel centrodestra, come a Lecco, come a Mantova. La stessa lezione che ci è arrivata nello scorso turno elettorale dalla Campania (dove l’Udc è andata per conto proprio) e dalle Marche.

Bisogna intraprendere il metodo Venezia-Brugnaro anche per i prossimi appuntamenti nelle grandi città: Milano, Roma, Napoli. In fondo è l’attuazione del metodo dei repubblicani in America per i sindaci e anche per i governatori. Nessuno viene dall’apparato, ma sono figure emergenti come leader naturali nella società prima ancora che nella politica”.

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