BRUNETTA: STRAORDINARIA INT NAPOLITANO, HA IMPOSTO SUO VOLERE A TUTTO E TUTTI

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Oggi l’ex presidente della Repubblica Giorgio Napolitano supera se stesso e offre un saggio della sua grandezza politica nell’imporre il suo volere a tutto e a tutti, anche alle istituzioni democratiche. In una straordinaria intervista a ‘la Repubblica’ svela il genio sopraffino di un uomo che ha saputo, evitando accuratamente il voto popolare, portare l’opposizione minoritaria (del suo Pd) al governo.

Ecco lo stralcio dedicato al tema nell’intervista di Stefano Folli, che ha il senso generale di voler tranquillizzare i poteri forti europei sulla tenuta di Renzi e vale come endorsement a favore di un’Europa a egemonia della Merkel: Napolitano è vivo e lotta insieme a voi, come ai bei tempi del 2011.

Domanda: ‘Qualcuno vede analogie fra l`Italia di Renzi, esposta sul fronte della polemica con la Commissione, e l`Italia del 2011, quando emerse l`incompatibilità del governo Berlusconi con la cornice europea’.

Risposta: ‘Non vedo analogie. Nel 2011 c`era una grave perdita di credibilità dell`Italia in atto. La maggioranza di centrodestra si andava sfilacciando in modo evidente e, d`altro canto, esisteva un`opposizione che esprimeva una visione di governo, un`idea di come stare in Europa. Oggi Renzi si giova di una maggiorana stabile e l`opposizione è frantumata’.

Qui c’è puro genio da mettere in ombra Machiavelli: Napolitano ha dato il potere all’opposizione, tramite la scelta di Monti, senza passare dal voto, sulla base della propria visione e volontà, usando la Costituzione come strumento contro la Costituzione, trasferendo la sovranità che dovrebbe appartenere al popolo a chi, indubbiamente, e senza false modestie, ne capisce di più. Magnifico. Siamo incantati.

Quanto al presente, Napolitano parla di opposizione frantumata quando invece il centrodestra è primo nei sondaggi e nel Paese, ed è coeso in Parlamento. Giudicare poi, come fa l’ex capo dello Stato, l’attuale ‘maggioranza stabile’, trascurandone l’incostituzionalità (dopo la sentenza della Corte Costituzionale sul cosiddetto ‘Porcellum’), è un’offesa al senso comune. Quale maggioranza? Quella che ha bisogno dei verdiniani e di continui interessati soccorsi?

Per questo domandiamo ancora una volta a Renzi e al Partito democratico di consentire l’istituzione di una Commissione parlamentare sui gloriosi fatti del 2011, che fornisca la doverosa panoplia di testimonianze e documentazione per inserire il presidente Giorgio Napolitano nel Pantheon degli immortali”.

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