BRUNETTA: RENZI-PADOAN RISPONDANO A PARLAMENTO SU OPACITA’ CONTRATTI DERIVATI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Renzi e Padoan rispondano al Parlamento e al paese sull’opacità dei contratti derivati dello Stato italiano. Necessità di risposta rafforzata oggi dalla lettera del direttore generale del Tesoro, Vincenzo La Via, pubblicata sul ‘Sole 24 Ore’ in replica alle questioni sollevate dagli economisti Luigi Zingales e Andrea Buraschi sul tema caldo, e rischioso, di tali strumenti finanziari. Stesse questioni che sono contenute in un’interpellanza urgente al presidente del Consiglio e al ministro dell’Economia e delle finanze presentata ieri dal sottoscritto alla Camera dei deputati, che sarà discussa venerdì mattina.
Chiediamo totale trasparenza sui derivati, da realizzare attraverso la pubblicazione integrale di ogni singolo contratto in essere, con esplicita indicazione delle controparti; degli importi; delle clausole in essi contenute; delle date di stipula e di eventuale rinegoziazione; dei funzionari responsabili.
Troppa opacità sull’argomento – quale quella che emerge non solo oggi dall’intervento del dottor La Via, ma anche dal processo sulle agenzie di rating in corso a Trani, con particolare riferimento al ‘caso Morgan Stanley’; e dalle due audizioni presso la commissione Finanze della Camera (10 e 26 febbraio 2015) della responsabile della gestione del debito pubblico italiano, dottoressa Maria Cannata – risulta del tutto ingiustificata e ingiustificabile. Così come ingiustificati e ingiustificabili sono i ripetuti appelli del dottor La Via e della dottoressa Cannata alla ‘riservatezza’ delle informazioni per evitare la reazione dei mercati. Ma quanto ci costano questa “riservatezza” e questa opacità? Non pubblicare i contratti alimenta il sospetto che ci sia del marcio. Altro che difendere la credibilità del paese.
I dubbi posti dai professori Zingales e Buraschi, e su cui, come abbiamo detto, il governo è chiamato a rispondere in Parlamento venerdì, ci portano a fare serie valutazioni sulla necessità di avvicendamenti, riqualificazioni, alternanza e maggiore professionalità nei ruoli apicali, ed estremamente delicati, del Tesoro. Il ministro Padoan se ne occupi, per favore, in prima persona. Ne va della credibilità del nostro paese”.


