BRUNETTA INTERPELLA RENZI SU ‘VIGILESSA’ AL DAGL: “CORTE CONTI NON SI FARA’ INTIMIDIRE”

Il presidente dei deputati di Forza Italia, Renato Brunetta, ha presentato un’interpellanza urgente al presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sull’ormai famoso caso della “vigilessa” di Firenze proposta dal premier per un importante ruolo a Palazzo Chigi.

Il capogruppo di Forza Italia alla Camera chiede se è vero che Renzi insiste “nel proporre la nomina della Dott.ssa Manzione a Capo del DAGL (Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi), nonostante l’avviso contrario già manifestato dalla Corte dei Conti, e sebbene la stessa Dott.ssa Manzione non sia chiaramente in possesso dei requisiti formali previsti dall’articolo 23, comma 7, della legge 400/1988 richiamati in premessa, né abbia, come si evince dal suo curriculum vitae, la necessaria esperienza e professionalità richieste per l’espletamento dell’incarico in questione, non avendo mai svolto funzioni riconducibili all’attività normativa del governo”.

“Lo scorso 4 aprile – scrive Brunetta nell’interpellanza – il presidente del Consiglio avrebbe ufficializzato la nomina a Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e legislativi della Dott.ssa Antonella Manzione, già comandante della Polizia municipale di Firenze, e poi direttore di Palazzo Vecchio, manifestamente non in possesso dei necessari requisiti di cui all’articolo 23, comma 7, della legge n. 400/1988; tra l’altro, la Corte dei Conti si sarebbe già espressa in maniera informale sul punto, rilevando la ‘mancanza di requisiti per l’incarico’ della Dott.ssa Manzione”.

Nella stessa interpellanza il capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati chiede al premier Matteo Renzi “se è vero che dal 1° aprile, giorno delle dimissioni del precedente Capo del Dipartimento per gli affari giuridici e amministrativi, lo stesso Dipartimento sia rimasto privo di un titolare”, e chiede di sapere “chi ha svolto in questo periodo le fondamentali funzioni di coordinamento dell’attività normativa del governo e di interlocuzione con la presidenza della Repubblica spettanti al DAGL e richiamate in premessa, in mancanza del titolare del Dipartimento”.

“Siamo certi – dichiara Renato Brunetta – che la Corte dei Conti non si farà intimidire dalle pressioni governative e confermerà il proprio avviso contrario in merito alla nomina della Dott.ssa Manzione”.

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