BANCHE: BRUNETTA, RENZI DICA CHE FARA’ ‘QUALSIASI COSA’ PER SALVARE MPS E ISTITUTI IN DIFFICOLTA’
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“Per far cessare l’ondata speculativa che ha investito le banche italiane sui timori legati all’esito del referendum costituzionale del 4 dicembre non è necessario parlare di vittoria del Sì, come sta propagandando inutilmente il presidente del consiglio Renzi. Invece, sarebbe sufficiente che il premier dichiarasse che lo Stato farà ‘qualsiasi cosa’ per salvare il Monte dei Paschi e le altre banche in difficoltà. Esattamente come ha fatto il governatore della Banca Centrale Europea Mario Draghi.
Basterebbe che Renzi facesse una semplice affermazione, quella che il Tesoro interverrà nel salvataggio bancario, sospendendo la normativa sul bail-in che troppo frettolosamente è stata approvata dal governo Renzi e che è la causa della perdita di fiducia nel sistema bancario italiano.
Questa garanzia sarebbe sufficiente per convincere gli speculatori che lo Stato italiano non è disposto a lasciare la ricapitalizzazione del sistema bancario in mano a finanzieri e speculatori internazionali.
Invece, la testardaggine del premier Renzi nel voler lasciare completamente ‘al mercato’ la soluzione dei problemi degli istituti di credito sta permettendo ai ‘ribassisti’ di giocare con i titoli dei nostri istituti, lucrando milioni di euro sulla pelle dei piccoli risparmiatori.
Non è con il Sì al referendum che si salvano i nostri istituti bancari, ma con un governo forte che faccia sentire il suo potere decisionale, l’esatto contrario del disinteresse che il governo Renzi sta mostrando”.


