BANCHE: BRUNETTA, COMM INCHIESTA PUNTA A DOCUMENTO CON PROPOSTE CONDIVISE PER PROSSIMO PARLAMENTO
“In Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche abbiamo lavorato per mesi e mesi in modo intensissimo, con decine di audizioni, con l’acquisizione di migliaia di pagine di documentazione. Adesso puntiamo a un documento finale di proposte condivise, sul che fare. Basta con le agenzie di rating privatistiche che fanno quello che vogliono e magari sono in pieno conflitto di interessi e magari distruggono i nostri conti pubblici; basta con i contratti derivati; basta con le porte girevoli tra chi deve vigilare, Consob e Banca d’Italia, e le stesse banche vigilate. Ecco, ci vogliono delle regole ben precise”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista al Gr Parlamento.
”Noi facciamo le proposte articolate, questo è l’intendimento, e le rivolgiamo al prossimo Parlamento che, se lo riterrà, le trasformerà in leggi come frutto dei suggerimenti della Commissione parlamentare d’inchiesta.
Penso che il prossimo Parlamento debba rinnovare la Commissione parlamentare d’inchiesta sulle banche per completare il lavoro fatto. Noi abbiamo avuto pochi mesi, tre o quattro. Manca probabilmente una discussione finale, che oggi non si può avere dati i tempi di campagna elettorale, sulle ragioni, sulle origini della crisi o su come i governi di sinistra hanno gestito la crisi.
Per questa ragione c’è l’ipotesi di limitarci alle proposte, lasciando al prossimo Parlamento l’analisi in maniera esplicita di cosa è successo, perché è successo, e se i governi di sinistra hanno fatto bene il proprio mestiere nell’affrontare le crisi che si sono succedute negli ultimi 3-4 anni”.


