BANCHE: BRUNETTA A GOVERNO, SUBITO COMM INCHIESTA SU SISTEMA VIGILANZA
“Ho appena chiesto in Commissione Bilancio, che sta discutendo la legge di Stabilità, una riflessione al governo su una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di vigilanza sulle nostre banche. Sia per quanto riguarda la vigilanza della Banca d’Italia, sia per quanto riguarda la vigilanza della Consob”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Non è possibile che in un breve lasso di tempo, alcuni anni, ci siano stati in Italia scandali spaventosi a partire da quello Monte Paschi di Siena per poi passare al decreto recente, per il salvataggio di quattro popolari tra cui Banca dell’Etruria, che ha una sua connotazione tutta particolare, senza che ci si chieda, ma in questi anni chi doveva vigilare ha veramente vigilato? Chi doveva controllare ha veramente controllato? Chi doveva sanzionare ha veramente sanzionato? Chi doveva con la sua vigilanza tutelare i risparmiatori, gli investitori, gli azionisti, gli obbligazionisti, ha veramente fatto il proprio mestiere?”.
“Perché vedete, qualunque decisione possa prendere il governo e il Parlamento sul cosiddetto ‘salva banche’ sarà una decisione difficilissima perché o contrasta con le regole europee o contrasta con la nostra Costituzione, o contrasta con il buon senso. Ma perché arrivare a questo punto? Perché costringere il governo, il Parlamento a decisioni forzate, a provvedimento che veramente sono al limite della legalità, per difendere giustamente i risparmiatori, se qualcuno che doveva per tempo vigilare non ha vigilato?”.
“Quindi io chiedo, ho chiesto in Commissione Bilancio, nella sede ovviamente più opportuna, al governo, di riflettere su questo: una Commissione parlamentare di inchiesta sul sistema di vigilanza bancario di questi ultimi anni nel nostro Paese, per vedere se chi doveva vigilare, chi doveva controllare, ha fatto fino in fondo il proprio dovere. Evidentemente per trovare le responsabilità, perché solo da una chiarezza di questo genere può nascere poi un nuovo percorso, un nuovo sistema di regolazione, ma soprattutto solo colpendo o capendo quello che è successo si può aprire il 2016 con le nuove normative che ci vengono dall’Europa per tranquillizzare risparmiatori, investitori, azionisti, obbligazionisti del sistema bancario. Perché altrimenti è il caos, è la fuga dalle banche, e la fuga dalle banche vuol dire il collasso della nostra economia”, ha sottolineato Brunetta.


