AUSTRIA: BRUNETTA, BALLOTTAGGIO ‘ESTREMO’ CHE CON ITALICUM RISCHIA ANCHE ITALIA
“Austria. Si confrontano all’ultimo voto (le schede arrivate per posta e da scrutinare oggi) l’estrema destra (Hofer) e una sinistra verde improbabile e senza radici storiche”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Un ballottaggio ‘estremo’, che rischierebbe di riprodursi in Italia con l’Italicum, dove al posto del candidato di un partito da sempre non ostile ai nazionalsocialisti, ci potremmo ritrovare i 5 Stelle che hanno slogan somiglianti a quelli di Hofer e una sinistra sfibrata la cui ideologia vacua è rappresentata dal titolo odierno di prima pagina dell’Unità, ‘C’è posta per Van der Bellen?’.
Con simili sostenitori leggeri come un gazzosino, uno istintivamente spererebbe di no. Ma a questo siamo ridotti in Europa, in un Paese oltretutto-chiave per lo sbocco delle nostre merci, che vuol chiudere il Brennero non per ragioni di numeri di profughi, ma per ideologia dei cancelli e alla fine per razzismo anti-italiano.
Nello stesso tempo il risultato austriaco, comunque esso sia, si associa al fatto che le Front National è primo in Francia e che in America, come scrive Ferrara, bisogna prepararsi a Trump.
Ieri sul ‘Corriere’, Alberto Alesina ha mostrato tutti i guai che – almeno sulla base delle sue dichiarazioni – Trump causerebbe anche al nostro Paese. Resta il fatto che un cardinale non si sa mai che Papa sarà, vedi Reagan. Ma vedi anche l’estrema destra europea.
I precedenti storici dicono che questo vale di certo per l’America, con una democrazia antica e carica di contrappesi. Ma in Europa? Di certo in Italia, se dovesse prevalere il sì al referendum con il combinato disposto di riforma costituzionale e legge elettorale, si scivolerebbe – come ieri ha paventato a Roma Silvio Berlusconi – verso un regime”, conclude Brunetta.


