UE: BRUNETTA, RISPOSTA PADOAN A CHIARIMENTI COMM RIDICOLA E CONTRADDITTORIA
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“La risposta inviata dal ministro dell’economia Padoan alla Commissione Europea alle richieste di chiarimenti che Bruxelles ha fatto al Ministero dell’Economia circa la Legge di Stabilità 2018 è semplicemente ridicola e contraddittoria. Anziché fornire, infatti, una spiegazione dettagliata del perché i saldi di bilancio previsti dal Tesoro per la manovra in discussione al Parlamento non corrispondono a quelli concordati in passato con la Commissione, il ministro Padoan si è trincerato dietro deboli scuse, tirando addirittura in ballo una annosa polemica con i funzionari europei circa la metodologia del calcolo dei saldi strutturali, rea, a suo dire, di “sottovalutare” il potenziale dell’economia italiana. In pratica, il ministro Padoan, anziché spiegare il perché ha fatto più deficit di quello che gli era consentito fare, come gli è stato fatto osservare da Bruxelles, si è messo a discutere di “fantacontabilità” con la Commissione, dicendo che questa sbaglia a fare i calcoli.
Inoltre, il Tesoro, ribadendo alla Commissione che non c’è alcuna “deviazione significativa” dalle regole di finanza pubblica del Patto di Stabilità e Crescita, ha scritto, nella lettera di risposta, che l’Italia sta “ancora sperimentando condizioni cicliche difficili”, per effetto della bassa inflazione e dell’elevata disoccupazione e, per questo motivo, meriterebbe di avere un maggior occhio di riguardo. Ma come? Il governo Gentiloni continua a ripetere agli italiani che l’Italia è in piena ripresa e poi risponde all’Europa che si trova ancora in un ciclo economico negativo, chiedendo altri aiuti? O è vero quello che ha scritto alla Commissione, e allora vuol dire che l’Italia è ancora in piena crisi, oppure ha mandato a Bruxelles una lettera piena di bugie. Noi propendiamo decisamente per la prima soluzione, credendo che il Governo stia raccontando agli italiani molte non verità sullo stato attuale dell’economia.
Infine, nella lettera di osservazioni inviata a Roma, la Commissione chiedeva al Ministero dell’Economia di fornire evidenza precisa delle risorse stanziate per arginare l’emergenza migranti e quella del terremoto. Richiesta comprensibile, dal momento che proprio per via di queste circostanze, la Commissione ha concesso all’Italia un ingente sconto sul deficit nelle scorse manovre. Normale che, ora, voglia avere prova che la flessibilità concessa sia stata effettivamente spesa per queste emergenze. A questa richiesta, il ministro Padoan si è però rifiutato di rispondere. Ma al vice-presidente della Commissione Valdis Dombrovskis e al commissario europeo per gli affari economici Pierre Moscovici basterebbe fare un giro nelle zone terremotate per verificare di persona, senza bisogno di tanti numeri, che il governo non ha fatto assolutamente nulla, come da tempo Forza Italia denuncia. Invitiamo quindi la Commissione ad approfondire la richiesta fatta, esigendo che il ministro Padoan mandi al più presto un elenco dettagliato di tutto quanto è stato fatto finora per spendere le risorse messe a disposizione dall’Europa”.


