DEF: BRUNETTA, NON TIENE CONTO DI FINE QE BCE, INTERESSI DEBITO SALIRANNO
“Tra i tanti miracoli economici contenuti nella Nota di Aggiornamento al Documento di Economia e Finanza che il ministro dell’Economia Padoan dovrebbe spiegarci, c’è quello sulle previsioni fatte dal Tesoro sulla componente tassi di interesse”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.
“Veniamo così a scoprire (tavola R.2) che, per il Governo, il ‘tapering’ della BCE, ovvero la riduzione graduale del programma di acquisto dei titoli di Stato, compresi i BTP italiani, non porterà a nessun aumento significativo del tasso implicito sui nostri titoli di Stato. Il Tesoro vorrebbe, dunque, farci credere che la cessazione degli acquisti di BTP da parte di Francoforte non avrà alcuna conseguenza sui rendimenti di emissione dei nostri titoli di Stato, con conseguenze negative sul costo del debito e, quindi, sul deficit.
Tutti gli esperti internazionali sono concordi nel sostenere che il disimpegno della BCE nell’acquisto di titoli italiani rappresenta uno dei principali fattori di instabilità per le nostre finanze pubbliche, con il rischio di un forte aumento degli spread. Se il ministro Padoan riuscisse a spiegarci questo ennesimo miracolo economico previsto dal suo ministero, in pieno disaccordo con tutti i più grandi analisti internazionali, gliene saremmo grati”.


