UE: BRUNETTA, RENZI STUDI ECONOMIA, DEFICIT SI FA PER INVESTIMENTI NON PER MANCE
“Il ritorno a Maastricht aveva un senso tre anni fa, quattro anni fa, quando eravamo in piena crisi e quindi serviva fare deficit. Ma serviva per fare investimenti, non per fare consumi, non per dare mance. E invece Renzi scelse, insieme a Padoan, di fare deficit per dare mance”.
Lo ha detto Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia, in un’intervista a “Radio Radicale”.
“Renzi e Padoan si dovrebbero nascondere perché hanno prodotto uno squilibrio inaccettabile nei nostri conti pubblici. La teoria economica lo dice da sempre, dai tempi di David Ricardo: non si può fare deficit per favorire i consumi, ossia per diminuire le tasse, perché i cittadini, i contribuenti, non la bevono. Il deficit si può fare se serve per gli investimenti.
Ma evidentemente né Renzi né Padoan hanno studiato abbastanza l’economia, ed infatti si sono comportati in maniera irresponsabile: hanno fatto deficit, 20 miliardi della cosiddetta flessibilità e li hanno trasformati in mance, gli 80 euro e il Jobs Act.
I risultati sono sotto gli occhi di tutti: tassi di disoccupazione altissimi, mercato del lavoro caotico e gli 80 euro in restituzione, con effetti di rabbia crescente da parte dei percettori relativi. E Renzi vorrebbe fare ancora tutto questo? E Padoan sbotta evocando qualche santo o qualche divinità? No non ci sto, che vadano a casa tutti e due”.


