MIGRANTI: BRUNETTA, APPELLO A GENTILONI-MINNITI, CHIUDERE I PORTI ITALIANI
“Rivolgiamo un appello al presidente Gentiloni e al ministro Minniti. Rispetto alle 14 navi delle Ong che continuano sbarcare disperati nei nostri porti, senza che ci sia nessuna responsabilità, aiuto, sensibilità dell’Ue, diciamo: blocchino l’accesso di queste navi nei porti italiani, e si apra immediatamente, rispetto a questo incidente, un tavolo in sede europea”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, parlando con i giornalisti in sala stampa a Montecitorio.
“Non è possibile che 14 navi su 14 vengano tutte nei porti italiani, quando sarebbero possibili sbarchi a Malta, in Spagna, in Francia, in Dalmazia. Non è accettabile che queste navi aspettino al largo delle acque territoriali o dentro esse i gommoni, quasi in rendez-vous organizzati, e che poi portino decine di migliaia di disperati solo e unicamente nel nostro Paese, con l’Ue che non vede, non sente e non parla. Inaccettabile.
Serve una reazione forte, non quella delle tendopoli che sarebbero solo delle altre aree di disperazione come quelle viste a Calais. Si blocchino i porti e di certo dopo l’Europa aprirà un tavolo e in quel luogo noi andremo a raccontare tutto quello che abbiamo fatto in questi anni e tutto quello che non ha fatto l’Europa.
Perché 5 di queste navi non sbarcano a Marsiglia? Perché 5 di queste navi non sbarcano in Spagna o a Malta? Non è più accettabile, chiederemo e continueremo a chiedere il blocco dei porti per tutte le navi delle Ong e per tutte le navi che, in maniera connivente o meno, portano solo e unicamente nel nostro Paese i disperati. È ora di finirla”.


