DDL CONORRENZA: BRUNETTA, VOTIAMO CONTRO EMENDAMENTO CHE AUMENTA PREZZO ENERGIA ELETTRICA

“Forza Italia voterà contro l’emendamento che, di fatto, porterà all’adozione di politiche di prezzo più alte di quelle attuali nel mercato dell’energia elettrica”.

Lo ha annunciato nell’Aula di Montecitorio Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia.

“La questione – ha ricordato – riguarda l’eliminazione del regime di ‘maggior tutela’ nel settore dell’energia elettrica, ovvero un regime che oggi garantisce a 20 milioni di consumatori domestici e a 4 milioni di PMI, la fornitura di energia a prezzi inferiori a quelli del mercato libero. Nel corso dell’esame in Senato, è stata fissata al primo luglio 2019 la data dalla quale decorre l’abrogazione del regime di maggior tutela, disponendo altresì, per coloro i quali non avessero scelto di aderire al libero mercato entro tale data, l’affidamento a un servizio di salvaguardia gestito dagli operatori che si sarebbero aggiudicati il servizio tramite gara”.

In sostanza, spiega Brunetta “Qualora non avessero scelto un fornitore (anche perché magari privi degli strumenti tecnologici o culturali per sceglierne uno online al giusto prezzo) i consumatori sarebbero stati quindi ‘impacchettati’ e messi all’asta, ad un prezzo comunque più alto di quello che si trova sul libero mercato (che, per inciso, già oggi ha prezzi più elevati). Nel corso dell’esame in sede referente presso le Commissioni riunite VI e X della Camera – ha ricordato l’esponente azzurro – è stato soppresso il riferimento ai clienti che alla scadenza del mercato tutelato non abbiano scelto il proprio fornitore, i quali sono dunque sottratti al regime delle aste per aree territoriali.

L’emendamento in questione, con il quale Forza Italia voterà contro, di fatto, ripristina quanto correttamente modificato in sede referente: qualora, su questo punto, si tornasse al testo del Senato, il rischio cui si va incontro – ha concluso Brunetta – è quello di vedersi aumentare, per milioni di persone, il costo dell’energia elettrica, senza che ne possano derivare vantaggi, soprattutto per la tipologia più fragile di utenti”.

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