TERREMOTO: BRUNETTA, GENTILONI COINVOLGA OPPOSIZIONI E CONVOCHI TAVOLO COESIONE

Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:

“Forza Italia è stata la prima forza parlamentare, in questa legislatura, a chiedere formalmente – con una risoluzione del 22 aprile 2015, votata a larga maggioranza, con l’assenso dell’esecutivo – la costituzione di un Tavolo di coesione nazionale tra le forze politiche presenti alla Camera e al Senato e il governo: un luogo di confronto per l’emergenza immigrazione e per le crisi internazionali, a partire dal terrorismo. Un’iniziativa che affonda le sue radici nella nostra migliore tradizione repubblicana, ove in più di un’occasione, specie con i governi Berlusconi, per le decisioni di maggior rilievo si ebbe il massimo del coinvolgimento delle opposizioni, con grandi momenti di unità nazionale.

Già nei mesi scorsi, avevamo chiesto all’ex presidente del Consiglio, Matteo Renzi, un salto di qualità. Dopo il tragico terremoto che il 24 agosto aveva così duramente colpito il centro Italia, avevamo chiesto di estendere il Tavolo di coesione nazionale all’emergenza sisma, al tema della ricostruzione, e alla prevenzione da attuare in tutto il Paese.

Come forza responsabile di opposizione, volevamo un luogo della trasparenza, nel quale avere informazioni, condividere strategie, dare contributi, nel giusto spirito di coesione nazionale che deve esserci di fronte a eventi di tale portata.

Dopo il terribile terremoto di Amatrice, Renzi aveva solennemente dichiarato: ‘Nella mia responsabilità di capo del governo proporrò a tutte le forze politiche di collaborare su questi temi. E proporrò a tutti i partiti, anche a quelli di opposizione, di dare una mano’. Queste parole dell’ex premier sono datate 29 agosto.

Renzi prima e Gentiloni poi – due governi fotocopia a maggioranza Pd – nei mesi successivi, fino a queste ultime settimane, non hanno chiamato nessuno, non hanno consultato nessuno, non hanno sentito nessuno. Hanno fatto da soli tre decreti, imponendoli al Parlamento e al Paese; ultimo quello passato ieri sera alla Camera dei deputati.

Chiediamo formalmente al presidente del Consiglio, Paolo Gentiloni, la convocazione del Tavolo di coesione nazionale – che già diverse volte si è riunito a Palazzo Chigi, con cadenza mensile, per affrontare i problemi legati al terrorismo internazionale – per decidere insieme e di comune accordo i prossimi passi per l’emergenza terremoto, per aiutare le Regioni colpite, per discutere di ricostruzione e di messa in sicurezza del territorio nazionale. Tutta la disponibilità possibile da parte di Forza Italia e, ne sono certo, da parte delle altre opposizioni presenti in Parlamento. Ma se il Partito democratico continua a fuggire dal confronto se ne assumerà la responsabilità di fronte agli italiani”.

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