L.ELETTORALE: BRUNETTA, CONSULTA HA FATTO SUO DOVERE, ADESSO TOCCA A PARLAMENTO
“La Consulta viene anche chiamata ‘giudice delle leggi’, quindi non fa le leggi ma decide se sono coerenti con la Costituzione oppure no. La Corte Costituzionale ha fatto il suo dovere, penso l’abbia fatto in maniera molto seria, prendendosi tutto il tempo necessario. Cento pagine di motivazioni della sentenza sull’Italicum che adesso verranno depositate in Parlamento: l’articolo 108 del regolamento della Camera dei deputati prevede che in sede di Commissione Affari costituzionali ci sia una procedura speciale in questi casi, cioè che si avvii l’esame congiunto tra la sentenza della Corte e i progetti di legge già presentati in Commissione sulla legge elettorale”.
Lo ha detto Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati, in un’intervista a TgCom24.
“Rispetto, dunque, per il lavoro della Corte che ha giudicato in alcune parti incostituzionale il cosiddetto Italicum, e adesso il Parlamento prendendo atto delle motivazioni della Consulta deve fare il suo mestiere, cioè fare una legge elettorale per Camera e Senato che garantisca la governabilità, possibilmente maggioranze omogenee tra i due rami del Parlamento seguendo i paletti, le interpretazioni, le indicazioni, i suggerimenti che ha dato la Corte Costituzionale, però in totale autonomia perché le leggi le fa il Parlamento”.


