VITALIZI: BRUNETTA, DOPO TEMPESTA PD RENZI PERDE LINGUA, IL SOLITO QUAQUARAQUA’
“Dopo la sua demagogica uscita propagandistica sui vitalizi e dopo la tempesta scoppiata ieri all’interno del Partito democratico – con anche i renziani in prima linea contro la ridicola uscita del segretario e con Rosato (capogruppo dem alla Camera) costretto a scrivere in fretta e furia una nota per calmare le acque a Montecitorio – l’ex premier Matteo Renzi sembra aver perso la lingua.
Ieri l’abbiamo sfidato apertamente. Se il Pd vuole realmente cancellare i cosiddetti vitalizi (che in realtà non esistono più) non serve neanche una legge, basta una semplice delibera degli Uffici di Presidenza di Camera e Senato, dove i democratici hanno una maggioranza schiacciante.
Renzi potrebbe scrivere un messaggino a Zanda e Rosato e ordinargli, come fa spesso, di mettere in atto la sua linea : ‘via subito i vitalizi, o gli italiani non capirebbero’.
Non lo ha fatto, non lo fa, e non lo farà. Insomma, il fiorentino si conferma il solito quaquaraquà della scena politica italiana”.
Lo scrive su Facebook Renato Brunetta, capogruppo di Forza Italia alla Camera dei deputati.


