PA: BRUNETTA, E’ ACCORDO FUFFA, AL MOMENTO DA 30EURO MENSILI, INDIETRO DI 10 ANNI
Dichiarazione dell’onorevole Renato Brunetta, presidente dei deputati di Forza Italia:
“L’accordo fuffa firmato ieri dal ministro Madia e dalle tre organizzazione sindacali (a proposito, come mai non c’è la firma di Padoan?) è un accordo solo politico che non ha nessuna validità giuridica.
Gli 85 euro medi promessi saranno disponibili, eventualmente, solo dal 1° gennaio 2018 (cambiale per un prossimo governo). Attualmente disponibili, sommando la legge di stabilità del 2016 e la legge di bilancio 2017, ci sono circa 1,4 miliardi, che consentirebbero aumenti pari a circa 40 euro lordi, meno di 30 euro netti mensili. Mancano 1,1 miliardi per la parte statale e 2,5 miliardi per le Regioni ed Enti locali, che, forse, arriveranno solo nel 2018.
Peraltro alla firma mancano anche i rappresentanti delle regioni ed autonomie locali (datori di lavoro), che saranno contenti di sborsare 2,5 miliardi nei prossimi anni.
Ma la parte migliore riguarda quella normativa che fa tornare indietro la lancetta di 10 anni. Si contratterà su tutto, valutazione, incentivi che saranno dati tutti a pioggia. La perla è comunque l’incentivo dato alla presenza, baluardo della contrattazione degli anni 80: ti pago solo perché sei presente.
Questa è la sedicente riforma della pubblica amministrazione del premier Renzi, far finta di bastonare i furbetti del cartellino con una legge incostituzionale, e dare ampia disponibilità alla contrattazione e ai sindacati. Il merito? Una chimera”.


